Yahoo si avvia a tagliare il 15% della forza lavoro
SUNNYVILE (WSI) – Chiusura di alcune divisioni e tagli fino al 15% della forza lavoro. Queste le prossime mosse di Yahoo, da tempo in crisi per risultati troppo deludenti, tanto che gli investitori chiedono la vendita della compagnia o la sostituzione del ceo Marissa Mayer.
Secondo le stime degli analisti, Yahoo dovrebbe chiudere il quarto trimestre con ricavi in calo a 1,23 miliardi e un utile operativo di 900 milioni di dollari nell’intero esercizio 2015, scendendo sotto al miliardo di dollari per la prima volta in almeno sei anni.
Eric Jackson, managing director di SpringOwl Asset Management – uno degli investitori più critici nei confronti della gestione attuale di Yahoo – precisa che il taglio del 15% della forza lavoro equivale a licenziare 1700 persone. Ma per Jackson il “problema principale è che Merissa Mayer resterà amministratore delegato”. Anche Starboard Value, altro investitore di Yahoo, è molto critico: “qualunque cosa che non sia “stiamo valutando di vendere il core business” non è abbastanza”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.