Generali: parte il toto nomi. Titolo ancora giù a Piazza Affari (-2%)
MILANO (WSI) – Lascia la guida di Generali, l’attuale ad Mario Greco che dal 1 gennaio sarà il numero uno di Zurich Group. Una notizia che ha fatto perdere al titolo della compagnia del leone alato il 3,1% a Piazza Affari ieri. Oggi il gruppo perde l’1,9% al giro di boa.
Chi succederà a Greco? I candidati papabili per la guida del Leone di Trieste sono Alberto Minali, cinquantenne veronese e attuale cfo delle Generali e il francese Philippe Donnet, ad di Generali Italia che ha l’appoggio di Vincent Bollorè presidente di Vivendi, uno dei principali azionisti di Telecom Italia.
Donnet è il favorito nel caso in cui la compagnia deciderà di attuare un nuovo progetto strategico, mentre se occorrerà rinnovare solo il vertice per il momento rinviando ad un secondo momento le decisioni sulla futura strategia, la scelta potrebbe cadere su Minali.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.