Rbs: nuove multe, titolo scivola ai minimi di tre anni in Borsa
Sette anni dopo essere stata salvata con soldi pubblici, RBS è ancora in affanno. La banca britannica, che registrerà una perdita nel 2015, ha annunciato una nuova serie di costi legati a cause legali. Il titolo accusa il colpo e cede il 5% alla Borsa di Londra, scivolando sui minimi di tre anni.
RBS ha annunciato che metterà da parte ulteriori accantonamenti, pari a 2,5 miliardi di sterline. Di questi 1,5 miliardi serviranno a coprire i costi legali negli Stati Uniti relativi ai contratti MBS, un’eredità che l’istituto scozzese si porta dietro dalla crisi dei mutui subprime.
Altri 500 milioni serviranno per pagare i risarcimenti per le assicurazioni di protezione sui pagamenti assegnate in maniera irregolare alla clientela, nell’ambito di uno scandalo giudiziario relativo alla vendita di assicurazioni di cui i clienti non avevano bisogno e in alcuni casi non avevano nemmeno richiesto. Gli analisti di Citigroup hanno avvertito che Royal Bank of Scotland potrebbe subire altre multe quest’anno.
Breaking news
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.
La nota: “FMA si conferma tra gli investimenti strategici e finanziari di maggior valore per il gruppo SG Company”
L’ammontare complessivo del collocamento è pari a circa 35 milioni di euro (inclusivo dell’eventuale integrale esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale per circa 3,2 milioni euro), con una domanda complessiva pari a circa 3 volte l’offerta