Regno Unito: in aumento prezzi case
LONDRA (WSI) – Aumentano ogni anno i prezzi delle case in Gran Bretagna e il motivo è da ricercarsi nel fatto che non vi è una carenza di immobili disponibili e la domanda continua ad aumentare in maniera dilagante.
Bovis Homes, housebuilders inglese con sede a Longfield nel Regno Unito ha previsto un significativo incremento dei suoi ricavi e un forte aumento del prezzo medio di vendita degli immobili nel 2016. Il gruppo ha venduto 3.934 case, circa l’l’8% rispetto all’anno precedente con un prezzo medio di vendita in aumento del 7% a circa 231.000 sterline contro le 216mila sterline del 2014.Secondo il gruppo immobiliare la vendita di case nel Regno Unito nel 2016 continuerà, facendo balzare ancora di più i prezzi. Il 2016 si è avviato con 2.003 prenotazioni totali, un dato in incremento del 14% rispetto alle 1.752 prenotazioni a termine dell’esercizio precedente.
Secondo l’analista Anthony Codling del team Jeffries, le previsioni di Bovis sono esatte. “Bovis è uno dei pochi titoli di crescita nel settore dell’edilizia quotata nel Regno Unito e si stima che i volumi cresceranno fino al 25% e di circa il 65% fino al 2017 (…) piaccia o no, i prezzi delle case stanno salendo”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.