Ferrari, Exor: patto di sindacato non impedisce vendita quote holding
Il patto di sindacato che vincola le partecipazioni in Ferrari della holding della famiglia Agnelli, Exor, e quelle di Piero Ferrari, contiene diritti diversi per i due soggetti in caso di cessione delle proprie quote. Infatti mentre Exor ha diritto di prelazione sulla quota del partner, Piero Ferrari ha un diritto di prima offerta.
Nel caso in cui Exor volesse cedere le proprie partecipazioni in Ferrari, Piero Ferrari avrebbe diritto a fare un’offerta irrevocabile, che la holding della famiglia Agnelli non sarebbe tenuta ad accettare nel caso il prezzo di cessione concordato con terzi superi quello offerto dalla famiglia Ferrari. Nel caso fosse, invece, Piero Ferrari a decidere di dismettere o a ricevere un’offerta per le proprie quote vige l’obbligo d’informare Exor, la quale, tramite il diritto di prelazione potrà acquistarle al medesimo prezzo offerto da terzi. E’ quanto si apprende in un filing presentato alla Sec lo scorso 4 gennaio.
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A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.