Svizzera, banca centrale ha subito perdite record nel 2015
La Banca centrale della Svizzera (Bns) ha annunciato una chiusura d’esercizio del 2015 in perdita di 23 miliardi di franchi svizzeri (pari a 21 miliardi di euro), come conseguenza della perdita di posizioni in valute estere. L’anno precedente le perdite si erano attestate a 20 miliardi di franchi, mentre 4 miliardi erano state le perdite su oro.
In seguito alla rivalutazione improvvisa del franco sull’euro di un anno fa (superiore al 40%), la Bns ha cercato di moderare il tasso di cambio intervenendo per una successiva svalutazione della moneta svizzera, sulla pressione dei ceti industriali e delle aziende esportatrici, i più danneggiati nella loro competitività sui mercati esteri da un eccessivo rafforzamento del franco, che prima era legato all’euro in area 1,20.
La banca centrale ha inoltre comunicato che, nonostante le perdite, sarà in grado di remunerare i suoi azionisti con 15 franchi per azione e che distribuirà il consueto miliardo alla Confederazione e ai Cantoni. Per i dati definitivi del bilancio bisognerà aspettare il prossimo 4 marzo.
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