15:47 martedì 22 Dicembre 2015

Minerale di ferro, dopo tonfo -43% Australia taglia stime prezzi

MILANO (WSI) – Scenari che restano foschi per il mercato del minerale di ferro. L’Australia, principale esportatore mondiale della commodity ha ridotto del 19% le stime sui prezzi del minerale di ferro relativi al 2016, a 41,30 dollari a tonnellata (erano 51,2 dollari nella previsione di settembre). A comunicarlo è stato il Department of Industry, Innovation & Science, che ha rivisto in negativo anche il prezzo sulla media annua: -4,7% a 50,4 dollari.

Il prezzo del minerale di ferro è drasticamente calato quest’anno, sotto quota 40 dollari, a causa della debole domanda cinese e della costante crescita della produzione a basso costo. Le quotazioni sono crollate di ben il 43% dall’inizio del 2015

Breaking news

11:43
Borse cinesi in calo: Hong Kong chiude a -0,65%, Shanghai cede lo 0,16%

Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.

09:52
Borsa di Tokyo, chiusura piatta dopo una giornata di volatilità: Nikkei chiude a +0,06%

La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.

08:53
Oracle crolla nell’afterhours, focus su spesa AI

Sotto la lente i numeri trimestrali di Oracle, ma soprattutto i piani spesa per AI

08:36
Tim: al via raggruppamento azionario, dal 15 giugno quotate le nuove azioni

Dal 15 giugno saranno quotate le nuove azioni post raggruppamento 1 a 10

Leggi tutti