14:48 martedì 22 Dicembre 2015

Ance: +13,5% compravendite case nel 2016, prezzi stabili

ROMA (WSI) – Nel 2016 le compravendite immobiliari aumenteranno nel 13,5%. A dare le previsioni in merito al mercato immobiliare italiano, l’Ance con il suo Osservatorio congiunturale.

L’Ance rende anche noto che nel 2015 la crescita delle compravendite è stata del 5,3%, con segnali di miglioramento soprattutto nel terzo trimestre, quando il dato ha segnato un aumento +10,8% su base annua.

Ma come si chiuderà il 2015? Con 440 mila transazioni, che nel 2016 saliranno a 500 mila unità.

Riguardo all’andamento dei prezzi del mercato immobiliare,  l’Ance ritiene che i prezzi delle case si confermeranno stabili il prossimo anno,per poi segnare un aumento a un tasso dell’1,7% nel 2017.

 

Breaking news

17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti