Moody’s: ecco i mercati emergenti che subiranno di più l’effetto Fed
NEW YORK (WSI) – L’imminente rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve andrà a colpire in maniera negativa, con il rischio di “flussi di capitali e un umore degli investitori avversi”, soprattutto il Brasile, la Russia e la Turchia e in maniera minore anche il Sudafrica. A renderlo noto l’agenzia di rating Moody’s che vede nell’annuncio atteso per domani da parte della Fed “la strada giusta per una crescita sopra la media” per l’economia a stelle e strisce.
“I grandi mercati emergenti più colpiti e quelli più a rischio da qui in avanti, tendenzialmente sono stati Brasile, Russia, Turchia e fino a un certo punto il Sudafrica, dove condizioni domestiche difficili hanno contribuito all’instabilità sui tassi di cambio e nei mercati finanziari e dove lo spazio di manovra per proteggersi da shock esterni è meno robusto”.
Brasile, Russia, Turchia hanno in comune un alto debito, squilibri commerciali e di bilancio e incertezza politica. Basti ricordare che in Brasile, il presidente Dilma Rousseff è stato posto sotto impeachment, mentre in Sudafrica, il presidente ha cambiato a sorpresa il ministro delle finanze tanto amato dal mercato e infine in Turchia è alto il livello di tensione con la Russia in merito al conflitto in Siria.
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Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
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