Stabilità: stop sanatoria per le delibere Imu e Tasi
ROMA (WSI) – Nessuna sanatoria per le delibere comunali con le aliquote Imu e Tasi approvate tra la scadenza del 30 luglio ed entro il 30 settembre. Dopo un prima via libera previsto nel disegno di legge di Stabilità da parte del Senato ora l’esecutivo potrebbe intervenire in seconda lettura e cancellare la sanatoria.
In Commissione Finanze alla Camera era emerso nei giorni scorsi la non coincidenza tra la scadenza del saldo Tasi e Imu del 16 dicembre e la data di entrata in vigore del disegno di legge di Stabilità.
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Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.