GE pronta a cedere attività finanziarie in Francia e Germania
NEW YORK (WSI) – General Electric continua nel programma di dismissioni delle attività finanziarie annunciato la scorsa primavera. Oggi la conglomerata Usa ha comunicato di avere siglato un memorandum of understanding con Banque Fédérative du Crédit Mutuel (Bfcm) per la cessione delle attività di Equipment Finance e Receivable Finance in Francia e Germania. La divisione finanziaria Ge Capital ha generato il 42% dei profitti di General Electric nel 2014.
Se la transazione venisse finalizzata contribuirebbe per 1,3 miliardi di dollari agli obiettivi di 35 miliardi che il gruppo vuole riconoscere agli azionisti sotto forma di dividendi. L’obiettivo della ristrutturazione in atto e’ quella di portare dal 55% del 2013 al 75% nel 2016 il contributo nei profitti del gruppo derivante dalle attività strettamente industriali.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.