Parole di Draghi deprimono le banche in tutta Europa
Banche italiane in preda alle vendite in Borsa. Pesano le parole ultra accomodanti di Draghi. Unicredit lascia sul campo quasi due punti percentuali, con Barclays che cita una debolezza patrimoniale e bassi ritorni. Male fanno anche Mediobanca e Intesa Sanpaolo. L’indice settoriale cede l’1,3%.
“Le parole ultra accomodanti di Draghi – dice Vincenzo Longo di IG – alimentano nuova pressione sulle banche che faranno sempre più fatica a recuperare margini di interesse. Ne fa le spese tutto il settore europeo oltre agli indici di Milano e Madrid che sono più influenzati dal comparto”.
Draghi ha promesso che la Bce farà di tutto per alimentare l’inflazione e rilanciare una ripresa che sebbene abbia basi più solide, non è ancora uscita definitivamente dalla crisi.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.