LoanDepot ritira Ipo: “Condizioni di mercato sfavorevoli”
Niente quotazione in Borsa. Il gruppo americano di mutui online loanDepot fa marcia indietro all’ultimo momento. Non si sa ancora se l’Ipo, che doveva avvenire ieri, è solo posticipata a data da stabilire o se invece l’ipotesi di un ingresso a Wall Street è stata proprio definitivamente esclusa.
La decisione del gruppo fondato dal pioniere del settore Anthony Hsieh era inattesa e arriva per via delle “condizioni di mercato” sfavorevoli. Sicuramente ieri non era il giorno migliore per quotarsi in Borsa, dal momento che l’indice S&P settoriale dei mutui è scivolato del 2,44%, per una perdita più pesante di quella del mercato generale (l’S&P 500 ha perso l’1,4%).
L’Ipo avrebbe fissato la valutazione della società a 2,4-2,6 miliardi di dollari.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.