Exor: utili a 611 milioni di euro
TORINO (WSI) – Chiude i primi 9 mesi dell’anno con utili in crescita l’holding Exor del gruppo Agnelli. I risultati danno un utile consolidato di 611 milioni, 469 in più rispetto allo stesso periodo 2014.
Il cambio di rotta è dovuto essenzialmente alla plusvalenza per la cessione dell’immobiliare USA, Cushman & Wakefield. Il Net Asset Value è pari a 11,13 miliardi, con un incremento di 966 milioni (+9,5%) rispetto al 31 dicembre 2014.
Positivo il saldo della posizione finanziaria netta consolidata pari 1,17 miliardi. Per l’esercizio 2015 è previsto un risultato positivo.
Breaking news
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.