Exor: utili a 611 milioni di euro
TORINO (WSI) – Chiude i primi 9 mesi dell’anno con utili in crescita l’holding Exor del gruppo Agnelli. I risultati danno un utile consolidato di 611 milioni, 469 in più rispetto allo stesso periodo 2014.
Il cambio di rotta è dovuto essenzialmente alla plusvalenza per la cessione dell’immobiliare USA, Cushman & Wakefield. Il Net Asset Value è pari a 11,13 miliardi, con un incremento di 966 milioni (+9,5%) rispetto al 31 dicembre 2014.
Positivo il saldo della posizione finanziaria netta consolidata pari 1,17 miliardi. Per l’esercizio 2015 è previsto un risultato positivo.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.