Google può arrivare fino a $700
Oppenheimer più ottimista sul titolo Google: il broker ha alzato il rating da “Perform” ad “Outperform” ed il target sul prezzo da $670 a $700. Alla base della decisione c’è la convinzione che il titolo del gruppo del più utilizzato dei motori di ricerca possa salire entro un anno fino a $905. Oppenheimer indica che l’utilizzo della controllata YouTube sta accelerando. Gli analisti indicano inoltre che i nuovi prodotti pubblicitari di Google possono competere meglio con quelli offerti da Facebook. Si ricordi che da oggi è il primo giorno di scambi in borsa per Alphabet, la holding che controlla Google e altri business come YouTube e il cui titolo ha preso il posto di quello associato al motore di ricerca. Cio’ significa che da oggi le azioni di classe A e C di Google sono scambiate rispettivamente sul Nasdaq come titoli Alphabet della stessa classe. I ticker restano quelli esistenti prima della riorganizzazione del gruppo, ossia “GOOG” per le azioni di Classe C e “GOOGL” per quelle di Classe A. Alphabet iniziera’ a diffondere i risultati finanziari di Google e di altre divisioni a partire dal prossimo gennaio. Il titolo Classe C di Alphabet guadagna l’1,5% a 636,42 dollari, quello di Classe A l’1,35% a 665,87 dollari.
Breaking news
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione