GINEVRA (WSI) – Migliora la competitività dell’economia in Italia ma molto lavoro resta da fare. Questo è quanto rivela il World Economic Forum nell’edizione 2015-106 nel rapporto sulle competitività delle economie di 140 paesi.
L’Italia è salita dalla 49 alla 43esima posizione nella classifica sulla competitività grazie alle riforme strutturali del mercato lavoro ma l’efficienza di questo mercato, avverte il Wef, è ancora bassa.
“Molto lavoro resta da fare e sono necessari ulteriori miglioramenti sul mercato del lavoro, in particolare nelle aeree di fisco e degli incentivi al lavoro per una migliore correlazione tra retribuzioni e produttività e su assunzioni e licenziamenti”.
Il contesto macroeconomico in Italia scivola di 3 posti a quota 111, rileva il World Economic Forum, a cui si aggiunge un elevato debito pubblico che si ferma a quota 136.
E se i timori non mancano soprattutto per la nuova normalità fatta di crescita ferma e alta disoccupazione, la principale causa di preoccupazione rimangono i mercati emergenti.
(Aca)