Trader, 90% perde soldi: colpa di analisi tecnica ed emotività

8 Febbraio 2019, di Alessandra Caparello

Investire un capitale e trarne un guadagno è una prospettiva che attira sempre più persone a fare trading. Tuttavia, basta poco per farsi accecare dalla promessa di un guadagno facile e perdere in pochissimo tempo, un intero patrimonio. Ma perché 9 trader su 10 perdono i loro soldi?

Lo spiega Antonio Carnevale, ex Tesoriere di Deutsche Bank, fondatore di SAMAS, prima società italiana specializzata nella formazione finanziaria delle metodologie utilizzate dai trader professionisti. Secondo l’esperto le due principali cause alla base delle perdite della maggior parte dei traders sono da una parte una scorretta formazione finanziaria fondata sull’analisi tecnica.

E dall’altra la mancanza di una soluzione al problema della gestione emotiva. Analisi tecnica e gestione emotiva vengono insegnate frettolosamente in pochi giorni, dando l’illusione alla gente attirata da guadagni facili di poter imparare fare trading in un weekend.

“C’è il rischio che l’utente, attirato dal guadagno “veloce”, venga coinvolto da decine di brokers (spesso nemmeno autorizzati) a compiere centinaia di eseguiti, che oltre alla possibilità, ben remota, di guadagno, danno anche quel pizzico di adrenalina che porta il trading ad avvicinarsi al gioco d’azzardo. Ci si ritrova ben presto nel vortice della ludopatia, la malattia del gioco.

Trader, prima regola: eliminare del tutto l’emotività

Allora il miglior modo per non cadere in questa trappola è cambiare la propria visione del trading: non è un gioco da Casinò, ma una vera e propria attività imprenditoriale. Come tale deve essere iniziata solo dopo un conoscenza approfondita di tutte le dinamiche che muovono i mercati finanziari e una consapevolezza dei propri limiti economici ad intraprendere tale iniziativa piena di rischi.

“Pertanto è necessario approcciarsi alla materia in modo serio e professionale. Solo in questo modo si sarà totalmente immuni dal desiderio di scommettere per arricchirsi velocemente”.

Così commenta Antonio Carnevale secondo cui il fattore chiave per il successo nel trading è l’aspetto psicologico.

Se ne parla come un fattore da gestire, ma il problema è che è impossibile gestire le nostre emozioni con certezza. L’unico modo per fare trading senza farsi influenzare dall’aspetto emotivo è eliminare questo fattore in modo tale che le operazioni del trader non dipendano in nessun modo da scelte influenzate dall’emotività.

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