$60 milioni per startup che con realtà virtuale porta concerti a casa tua

23 Maggio 2019, di Daniele Chicca

Per gli appassionati di musica è un sogno che diventa realtà: ascoltare un concerto del proprio artista preferito direttamente sul palco senza dover fare file o rischiare di ricevere spintoni indesiderati. Quando i fari si accendono sul palcoscenico e la folla inizia a urlare, chi indossa il visore di realtà virtuale potrà godersi lo spettacolo in prima fila, di fianco al chitarrista, al cantante, al batterista.

Anthony Matchett ha contribuito a rastrellare $60 milioni per MelodyVR, un gruppo di software inglese che permette a chiunque di vivere un concerto di musica a casa propria, dalla posizione (anche sul palco) di scelta.

In collaborazione con alcune delle principali etichette discografiche al mondo, con alcuni degli artisti più famosi e con le sale concerti e i festival di musica più popolari, MelodyVR offre un’esperienza unica di musica dal vivo personalizzata e in mezzo alla scena.

Dopo tre anni di preparativi e pianificazione il gruppo con sede a Londra ha fatto il suo esordio sul mercato l’anno scorso. Grazie a una piattaforma software, che si può usare scaricando gratuitamente la app di riferimento su un visore di realtà virtuale, è possible vivere l’esperienza dal vivo anche per concerti sold-out o altrimenti troppo distanti per essere raggiungibili.

Insomma, il biglietto si paga, come un qualunque altro spettatore, ma almeno si è sicuri di non perdere il concerto per colpa del traffico, dei costi troppo elevati dei trasporti, di un problema fisico, di un contrattempo o semplicemente dell’età. MelodyVR, che offrirà presto concerti in diretta streaming, vanta al momento l’offerta di contenuti musicali più ampia per quanto riguarda il mondo della realtà virtuale.

Realtà Virtuale: crescita esponenziale nei prossimi 5 anni

L’adozione dell’hardware nel segmento di realtà virtuale è in accelerazione dopo la pubblicazione di headset “Standalone” come il popolare Oculus Go. Questo rende i dispositivi plug-and-play accessibili a milioni di persone. Con i big dell’hi-tech come Sony, Facebook, Samsung, Google e HTC che si battono per guadagnare quote di mercato, la crescita del mercato è scontata secondo gli analisti e dovrebbe essere esponenziale nei prossimi cinque anni.

Se così fosse, MelodyVR è ben posizionata per trarre i benefici dall’incremento della domanda per contenuti multimediali e eventi di entertainment da vivere con la realtà virtuale.

Il gruppo, quotato nel segmento AIM della Borsa inglese (London Stock Exchange), vanta tra gli azionisti che hanno (al 31 marzo 2019) una partecipazione superiore al 3% OppenheimerFunds, il fondo Schorder UK Dynamic Absolute Return e Blueport Capital.

I due visori di realtà virtuale (VR) supportati sono l’Oculus GO e il modello di Samsung Gear VR. Tanti i gruppi e band famosi che hanno aderito, tra cui The Who, i Kaiser Chiefs, i Kiss, Sean Paul, Post Malone, Wiz Khalifa e The Horrors, tanto per citarne alcuni.