Sondaggi, la manovra blocca l’ascesa di Lega e M5s

12 ottobre 2018, di Alberto Battaglia

La cavalcata nei consensi si è interrotta per i due partiti di maggioranza: la media dei sondaggi redatta da YouTrend-Agi ha mostrato come l’inaugurazione del dibattito sui numeri concreti della manovra economica abbia in qualche modo arginato l’ascesa di Lega e M5s.

Nel dettaglio, i due partiti restano saldamente i più popolari con una variazione positiva minima: +0,1 punti per la Lega, in testa al 31,4%, seguita dal M5s, +0,3 punti al 28,6%. La somma produce un consenso complessivo del 60% per il governo gialloverde, un incremento di circa 10 punti rispetto alla somma dei risultati ottenuti dai sondaggi immediatamente successivi alle elezioni. Perde quota invece il Partito democratico, con un -0,3 punti al 16,3% di consensi; dall’avvio del governo Conte, il Pd avrebbe ceduto 1,5 punti.
Scomponendo le varie fonti che hanno effettuato i sondaggi emerge che “i 4 più recenti (EMG, Tecnè, SWG e Noto) rilevano tutti un calo di oltre 1 punto per la Lega, e di oltre mezzo punto (tranne EMG) per il M5s”, scrive l’Agi, sostenendo che questo possa essere il primo campanello d’allarme sulla fine della luna di miele con gli elettori.


Lo sguardo di lungo periodo, visibile nel grafico in basso, mostra l’andamento dei consensi dei maggiori partiti italiani: a partire dalla nascita del governo, sinora i principali protagonisti dell’opposizione Pd e i “nemici-amici” di Forza Italia hanno sperimentato un lento, ma costante declino.

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