Brexit: dal roaming ai medicinali, come cambierà la vita degli inglesi

14 settembre 2018, di Alessandra Caparello

Niente roaming gratuito all’interno dell’UE, patenti di guida non valide nei paesi dell’UE, aumento del costo dei medicinali  e pericolo di aumento del contrabbando di armi.

Queste sono solo alcune delle conseguenze che saranno costretti a subire i cittadini inglesi in caso di uscita della Gran Bretagna dall’Ue senza aver stretto prima un accodo con Bruxelles. A indicarle sono alcuni documenti rilasciati di recente dal governo britannico guidato da Theresa May.

Brexit, fine del roaming gratuito in Ue

In primis la question roaming gratuito all’interno dei paesi dell’Unione.

Nel caso improbabile che lasciassimo l’UE senza un accordo, i costi che gli operatori mobili dell’UE sarebbero in grado di addebitare agli operatori britannici per fornire servizi di roaming non sarebbero più regolati dopo il marzo 2019.

Ciò significherebbe che il roaming senza addebito quando si viaggia verso l’UE potrebbe non essere più garantito.

Assicurazioni, armi e medicinali: cosa cambia con la Brexit

Viaggiare con la patente di guida inglese negli altri paesi non sarà più possibile e per chi lo farà il rischio è di pesanti sanzioni per aver violato la normativa Ue con eventuali assicurazioni di viaggio invalide. Se la Gran Bretagna lascerà senza un accordo, significherebbe anche che Londra non ha sottoscritto accordi sull’importazione e l’esportazione di medicinali, una misura che colpirebbe sia i consumatori che il sistema sanitario nazionale e causerebbe una potenziale penuria di farmaci importanti.

Poi c’è il contrabbando di armi. Se la Gran Bretagna lascerà l’Ue senza un accordo, i permessi europei per armi da fuoco non saranno più riconosciuti dal Regno Unito e ciò significa che ci dovranno essere controlli fisici extra al confine irlandese.

“Questo sembra pericoloso: il governo non ha capito come risolvere la questione del confine irlandese (…) diventerà la porta per le persone che vogliono portare pistole nel paese, non è uno scherzo, abbiamo bisogno del voto di un popolo con l’opzione di rimanere nell’UE e fermare questa follia”.

Così la deputata liberaldemocratica Layla Moran invocando così un nuovo referendum. Ultima curiosità: se il Regno Unito lascia l’Unione Europea senza un accordo, sarà l’ultima a sapere di un imminente attacco di asteroidi visto che uscirà dal programma di sorveglianza spaziale e diventerebbe interamente dipendente dalle informazioni provenienti dagli Stati Uniti.

 

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