Alert Tesoro Usa: crescono rischi e vulnerabilità mercati

6 dicembre 2017, di Daniele Chicca

L’ufficio di stabilità finanziaria del Tesoro americano ha lanciato un allarme sui mercati. Le autorità di controllo governative hanno evidenziato una crescita delle vulnerabilità e dei rischi per la stabilità finanziaria.

“I rischi di mercato – intesi come i rischi per la stabilità finanziaria derivanti dagli sbalzi dei prezzi degli asset – rimangono elevati e continuano a crescere”, si legge in un report. “La bassa volatilità e i bassi tassi di interesse dovuti alle misure intraprese dalla Federal Reserve e da altre banche centrali “rischiano di promuovere prese di rischio eccessive e creare vulnerabilità” cruciali.

Sebbene la crescita economica robusta, l’espansione continua degli utili aziendali e le attese per una politica fiscale pro crescita hanno offerto un sostegno alle valutazioni degli attivi dei mercati, questo “incremento dei prezzi degli asset e questo calo dei premi di rischio potrebbero rendere alcuni mercati vulnerabili esponendoli al rischio di una fase di correzione importante”.

Si rischia insomma un crash dei mercati, un fenomeno che “potrebbe provocare instabilità finanziaria quando intermediari e rialzisti si sono indebitati e fanno affidamento su prestiti a breve termine per finanziare i loro investimenti a lungo termine”.

Inoltre l’Ufficio del Tesoro Usa sottolinea che i livelli storicamente bassi della volatilità riflettono una calma e compiacenza dei mercati insolita, ma ci dicono anche che “il sistema finanziario è piū fragile e propenso a subire delle crisi“.

Quanto ai prezzi dei mercati, il Tesoro stima che si trovino su livelli storicamente elevati, con il rapporto tra prezzo di Borsa e previsioni degli utili aziendali delle società quotate sull’indice S&P 500 che è vicino al record assoluto, per la precisione al 97 centile su 100 degli ultimi 130 anni.



(In fase di scrittura)

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