Women Equality Day, come scelgono gli investimenti le donne italiane?

26 Agosto 2022, di Mariangela Tessa

Oggi in Usa si celebra il  Women Equality Day, la giornata in cui si ricorda l’adozione nel 1920 del diciannovesimo emendamento (emendamento XIX) alla Costituzione degli Stati Uniti, che proibisce agli Stati e al governo federale di negare il diritto di voto ai cittadini degli Stati Uniti sulla base del sesso. È stata celebrata per la prima volta nel 1971, designata dal Congresso nel 1973 e proclamata ogni anno dal presidente degli Stati Uniti. In occasione di questa giornata BUX, il neo broker specializzato in investimenti da mobile, ha diffuso gli ultimi dati sul comportamento di investimento delle donne sue clienti. Ecco come investono le donne e gli ostacoli ancora presenti in tal senso secondo l’analisi del broker.

Cresce l’interesse delle donne per gli investimenti

Anche a causa della pandemia da Covid-19 , l’interesse per gli investimenti è notevolmente cresciuto. Dallo studio di BUX emerge che i Paesi che investono maggiormente sono Olanda e Germania, seguiti da Francia e Italia. Secondo lo studio, le donne italiane – come la maggior parte della popolazione dello Stivale – continuano a preferire le banche tradizionali come intermediari dei loro investimenti. Inoltre, in quanto più inclini alla pianificazione a lungo termine, ben il 54% ha in programma di investire in futuro.

Il divario di genere da colmare

L’analisi condotta dal broker mette in luce un divario di genere tra gli attuali investitori italiani: il 40% è costituito da donne, mentre il restante 60% sono uomini – un dato in linea con gli altri Paesi europei presi in esame nello studio.

Tale divario – dicono da BUX – può essere spiegato anche dal fatto che il 57% delle donne ritiene di non avere una conoscenza sufficiente del mondo degli investimenti, mentre la percentuale maschile è leggermente inferiore, con il 41%. In generale, le donne italiane vorrebbero che le basi di conoscenza del mondo del trading fossero loro più chiare: il 27% apprezzerebbe ricevere consigli e dritte su come investire ed il 23% su come diventare una buona investitrice.

Uomini e donne hanno anche idee diverse per quanto riguarda la cifra da investire ogni mese: mentre gli uomini ritengono necessario investire circa 661 euro, le donne hanno in mente una somma più alta per i propri investimenti, pari a 822 euro.

Come investono le donne italiane

In linea con altri mercati, anche in Italia fiducia (35%), facilità (31%) e zero/basse commissioni (31%) sono i primi tre criteri nella scelta di una compagnia in cui investire. La fiducia è particolarmente importante proprio per le donne.
Le raccomandazioni di qualcuno di cui ci si fida sono ancora la fonte più affidabile per il 65% degli italiani, soprattutto tra gli investitori più anziani e le donne. Il 50% delle donne inoltre dichiara di affidarsi alle piattaforme di confronto dei prezzi.