Women at Business e Philip Morris Italia insieme per la gender equality

14 Luglio 2022, di Elisa Copeta

Una partnership che nasce con l’intento di cambiare la cultura e veicolare messaggi importanti sul tema della parità di genere

A cura di Redazione Wall Street Italia

Women at Business, la prima community di incontri professionali tra donne e aziende, e Philip Morris Italia sono in prima linea per la promozione della parità di genere. Una partnership nasce che con l’intento di cambiare la cultura e veicolare messaggi importanti sul tema della parità di genere.

Per entrambe le aziende, l’equilibrio di genere riveste una particolare importanza: a dimostrarlo sono  le certificazioni ottenute dalla Philip Morris come l’Equal-Salary che attesta la parità di retribuzione a parità di mansione svolta tra uomini e donne; il raggiungimento di obiettivi come il 40% della presenza femminile nel management e le iniziative come il Women’s Inspiration Network nato, come suggerisce la sua sigla, per ispirare la cultura dell’uguaglianza di genere e supportare le donne nello sviluppo della propria carriera.

Consapevoli che i riconoscimenti e gli obiettivi di business si ottengono soprattutto lavorando sull’approccio culturale, le due aziende hanno incentrato la collaborazione su iniziative di comunicazione e sensibilizzazione interna. La prima di queste si svolgerà il 14 luglio attraverso un dialogo a più voci sulla parità di genere moderato dalla giornalista Claudia Catalli, con la partecipazione di Roberta Boccardo, Sustainability manager e membro di WIN, Elena di Giovanni, Vicepresidente e Co-fondatrice Comin & Partners, Olga Farreras Casado, Lead of [email protected] in Italy e Azzurra Rinaldi, Direttrice della School of Gender Economics all’Università Sapienza di Roma.

Accanto a un momento di dibattito più istituzionale, è previsto un progetto di comunicazione interna che con l’intento di dare voce alle donne dell’azienda, realizzerà dieci mini interviste per parlare dei temi più attuali dell’empowerment al femminile: sviluppo professionale garantito in ogni fase della vita di una donna, forme di flessibilità del lavoro, percorsi STEM e nuove soft skills. Dieci storie di donne per condividere e ispirare la community interna ma anche per dimostrare che contesti aziendali virtuosi esistono e sono possibili.

“Solo insieme alle aziende e lungimiranti sarà possibile costruire un nuovo paradigma del mondo del lavoro che preveda una più equa presenza femminile. È anche per questo che siamo onorate di lavorare con PMI, un’impresa che riteniamo all’avanguardia nel supportare l’inclusione di qualità, ovvero quella capace di conciliare la valorizzazione delle competenze femminili in armonia con i progetti d’ impresa. Un modello d’azione capace di mettere al centro sia valori di produttività sia la sostenibilità sociale” raccontano Laura Basili e Ilaria Cecchini, fondatrici di Women At Business.

“Si sente molto parlare, in Italia e non solo, nel pubblico come nel privato, di situazioni in cui la parità di genere e il riconoscimento delle donne non sono garantiti. Sono ancora troppi i casi in cui si riscontrano criticità ormai inaccettabili”, commenta Eleonora Santi, Direttrice Relazioni Esterne di Philip Morris Italia. “In Philip Morris l’impegno costante è quello di assicurare a tutte a e tutti un ambiente di lavoro equo, inclusivo, in cui ci si senta riconosciuti per ciò che si è. Ma non solo, sono tanti i progetti e i provvedimenti presi a favore dei dipendenti: penso ad esempio all’innovativo accordo per lo smart working, che assicura la massima flessibilità durante la settimana lavorativa, o al Global Parental Leave, attraverso cui garantiamo un periodo minimo retribuito al 100% per entrambi i genitori, perché la nascita di un figlio è un momento importante per entrambi i genitori, che merita tempo. A tutto questo si aggiungono i programmi di supporto ai dipendenti, con benefit e servizi di consulenza o assistenza psicologica, legale e finanziaria”.

Il programma prevede nuove iniziative anche per la stagione autunnale, che continuando a tenere alta l’attenzione sull’importanza sociale del tema, coinvolgeranno istituzioni, territorio e altri stakeholder esterni.


Laura Basili e Ilaria Cecchini, fondatrici di Women At Business