Wealth Management: gli errori più grandi dei neo milionari

9 Maggio 2019, di Alessandra Caparello

Quali sono i più grandi errori che commettono i neo milionari? Li ha individuati uno dei top wealth manager degli atleti professionisti più famosi e ricchi degli Stati Uniti, il quale spiega anche come li ha aiutati a schivare insidie.

Si tratta di Evan Rothstein del Gruppo RVR colui che gestisce la ricchezza di oltre 20 atleti professionisti, principalmente nella Major League Baseball (MLB) che Forbes ha nominato uno dei migliori giovani consulenti patrimoniali degli Stati Uniti.

Parlando a Business Insider Rothstein ha individuato alcune delle cattive idee presentate dai suoi clienti e si è segnato gli errori più comuni commessi. Il consulente ha spiegato poi come ha cercato di aiutarli a evitare problemi finanziari, con soluzioni che potrebbero valere per chiunque e non solo per i più benestanti.

Quando Evan Rothstein incontra i suoi clienti, molti dei giocatori d baseball – lo sport più praticato in America – hanno già realizzato il sogno di diventare un atleta professionista. Quindi il suo lavoro è altrettanto difficile: ha il compito di aiutarli a mantenere i soldi che hanno guadagnato.

Un problema soprattutto di educazione finanziaria

Uno dei più grandi errori che fanno i giocatori dell’MLB accade appena firmano il loro primo grande contratto. Molti, anche perché si ritrovano ventenni a gestire improvvisamente una fortuna di diversi milioni, spendono subito gran parte dei loro soldi anziché investirla in strumenti in grado di rafforzare il capitale nel corso del tempo.

“Vanno immediatamente a comprare un’auto. Non la finanziano o non la noleggiano. Ho sentito storie di ragazzi che prelevano un paio di centinaia di migliaia di dollari, entrano nella concessionaria, comprano una Porsche, poi prendono i soldi, li gettano in una borsa e vanno a Las Vegas”.

Nonostante la portata dei loro guadagni – una volta arrivati nel campionato principale dell’MLB, lo stipendio minimo si aggira sui 550.000 dollari all’anno per un’intera stagione – Rothstein nota che i suoi clienti hanno situazioni finanziarie complicate e molti di loro hanno una scarsa conoscenza della finanza.

Quindi non capiscono perché sia una buona idea contrarre un mutuo in un’area potenzialmente redditizia oppure noleggiare un’auto anziché comprarne una nuova e investire il resto del denaro in strumenti finanziari che offrono rendimenti positivi costanti. Una situazione che il più delle volte rende il wealth manager un vero e proprio “istruttore” dalle grandi responsabilità.