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Warren Buffett: i migliori e peggiori investimenti alla guida di Berkshire Hathaway

Quali sono stati i migliori investimenti di Warren Buffett? Il leggendario investitore americano si dimetterà da CEO entro la fine del 2025. Una decisione inaspettata che apre una nuova fase per Berkshire Hathaway e per tutto il mondo finanziario.

Figura iconica della finanza globale, Buffett ha guidato Berkshire dal 1965, trasformandola da un’azienda tessile in declino in un colosso della finanza con interessi in assicurazioni, energia, ferrovie, beni di consumo e tecnologia. Il suo stile di investimento, basato su valore intrinseco, pazienza e buon senso, lo ha reso uno degli uomini più ricchi e rispettati al mondo.

Le scommesse vincenti: i migliori investimenti di Buffett

Nel corso di oltre sei decenni di attività, Buffett ha costruito un portafoglio impressionante. Alcune delle sue scelte si sono rivelate vere e proprie case study per gli investitori di tutto il mondo.

National Indemnity

Nel 1967, Buffett acquistò National Indemnity, una compagnia assicurativa che ha generato enormi risorse attraverso il cosiddetto insurance float, ovvero i premi incassati che possono essere investiti prima del pagamento dei sinistri. Questo meccanismo ha finanziato gran parte delle operazioni future del gruppo.

Coca-Cola, American Express e Bank of America

Buffett ha investito in queste società in momenti difficili, approfittando di scandali o condizioni di mercato sfavorevoli. Oggi, il valore combinato di questi investimenti supera i 100 miliardi di dollari, escludendo i dividendi incassati.

Apple

Buffett è stato inizialmente restio a investire in tecnologia, ma nel 2016 ha cambiato approccio con Apple, considerandola più una società di beni di consumo che una tech company. Il valore dell’investimento ha superato i 174 miliardi di dollari prima che iniziasse a vendere gradualmente le azioni.

BYD

Nel 2008, su consiglio del socio Charlie Munger, Buffett ha investito 232 milioni di dollari nella cinese BYD. Il valore di quel pacchetto azionario è salito oltre i 9 miliardi prima delle vendite parziali.

See’s Candy

Nel 1972 Buffett acquistò See’s per 25 milioni di dollari. Un affare emblematico che lo portò a preferire aziende di qualità con vantaggi competitivi duraturi, piuttosto che semplici occasioni di prezzo.

Berkshire Hathaway Energy

L’investimento nel settore utility, cominciato con MidAmerican Energy nel 2000, ha assicurato a Berkshire entrate costanti e prevedibili. Nonostante i rischi legati agli incendi in California, la divisione ha generato 3,7 miliardi di dollari di utile nel 2024.

Gli errori di percorso: investimenti meno fortunati (ma anche qui c’è da imparare)

Anche i migliori sbagliano. E Buffett non si è mai tirato indietro dal riconoscere i suoi errori. Alcuni sono diventati famosi quasi quanto i suoi successi.

Berkshire Hathaway (la parte tessile)

Paradossalmente, l’investimento iniziale nella Berkshire tessile è stato, secondo Buffett stesso, uno dei peggiori. Tuttavia, da quelle ceneri nacque l’attuale conglomerato. Le azioni acquistate a 7-8 dollari oggi valgono oltre 800.000 dollari l’una.

Dexter Shoe Company

Nel 1993, Buffett acquistò Dexter per 433 milioni di dollari in azioni Berkshire. Una mossa che ha definito “catastrofica”, poiché la società perse rapidamente valore e il danno fu amplificato dall’uso delle azioni come valuta.

Amazon, Google, Microsoft

Spesso Buffett ha detto che i suoi peggiori errori sono state le occasioni mancate, soprattutto nel settore tecnologico. Non aver investito in Amazon, Google o Microsoft in fase iniziale è costato a Berkshire miliardi di potenziali profitti.

Banche

Prima della pandemia, Buffett ha venduto molte azioni bancarie, tra cui J.P. Morgan e Wells Fargo, a prezzi che oggi appaiono bassissimi. Entrambe le azioni hanno raddoppiato il loro valore da allora.

Blue Chip Stamps

Acquistata negli anni ‘70, Blue Chip ha perso progressivamente rilevanza, ma ha comunque fornito il capitale per acquisizioni strategiche come See’s Candy, Wesco e Precision Castparts.

Cosa lascia Buffett al mondo della finanza?

La prossima uscita di scena di Warren Buffett segna la fine di un’era. Ma la sua eredità non è solo finanziaria: è fatta di filosofia d’investimento, disciplina, attenzione al valore e capacità di visione a lungo termine.

Con il suo stile sobrio, le sue lettere annuali agli azionisti e la sua insistenza su principi semplici, Buffett ha insegnato a generazioni di investitori a guardare oltre le mode del momento e a investire con intelligenza e integrità.

Chi prenderà il suo posto? Per ora resta Greg Abel, già designato alla guida operativa di Berkshire. Ma sarà difficile replicare lo stile unico dell’Oracolo di Omaha.