WALL STREET SU CORSIE OPPOSTE, NASDAQ +3%

21 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo aver rotto la resistenza chiave a 2.250, il Nasdaq sta ora consolidando i guadagni poco sotto i massimi di giornata.

Meno fortunato l’indice Dow Jones che, nonostante il tentativo di recupero, continua a puntare verso il basso.

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Mentre sulle blue chip si fa sentire il peso di Procter & Gamble (PG – Nyse), il settore high tech e’ guidato al rialzo dalle ottime performance del comparto biotech, Internet e semiconduttori.

Quest’ultimo in particolare si trova in deciso rialzo – il Philadelphia Semiconductor Index (SOX – PHLX) registra un incremento appena inferiore al 5% – nonostante questa mattina la banca d’affari UBS Warburg abbia tagliato le stime sugli utili trimestrali e dell’intero anno 2001 per Intel (INTC – Nasdaq), Advanced Micro Devices (AMD – Nyse) e Micro Technology (MU – Nyse).

“Si tratta di un rialzo importante per il Nasdaq – ammette Steve Massocca, direttore generale e capo della sezione trading di Pacific Growth Equities – il mercato sta assumendo che il ribasso ai tassi d’interesse portera’ a un deciso miglioramento degli utili, anche se ancora questo non e’ visibile nelle societa’ high tech”.

Diversa l’opinione di Donna Van Vlack di Brandywine Asset Management, secondo cui “il rialzo e’ temporaneo”. “Non vi sono cattive notizie per ora – dice l’analista – e i titoli tecnologici hanno preso la strada dei rialzi dopo le forti perdite registrate lo scorso anno”.