WALL STREET SOFFOCATA DALLA CRISI DEL NASDAQ

28 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Gli investitori sono tornati a vedere nero all’orizzonte e vendono senza pieta’, spaventati all’ipotesi che i prezzi dei titoli siano troppo alti rispetto alle possibilita’ di crescita delle aziende. Alla soglia di meta’ giornata tutti gli indici sono insanguinati.

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I mercati si sono svegliati questa mattina con il fulmine del prodotto interno lordo Usa relativo al secondo trimestre.

Il dato, comunicato dal dipartimento del Commercio Usa, indica un rimbalzo del 5,2% e ha spiazzato le stime degli analisti che avevano indicato uno crescita contenuta al 3,8%.

Intanto il dato del primo trimestre e’ stato rivisto a una crescita del 4,8%.

L’eccezionale incremento, pur non rappresentando di per se stesso un segnale di allarme sul fronte dell’inflazione, certo fa raffreddare le speranze sul fatto che sei strette sui tassi d’interesse abbiano prodotto un rallentamento ‘dolce’ della cresciata economica americana.

Nonostante il rimbalzo del Pil, la spesa per i consumi ha registrato nel secondo trimestre un incremento contenuto al 3%, dopo essere avanzata del 4,2% nel; trimestre precedente.

Segnali positivi anche dal deflattore dell’inflazione, cresciuto nel secondo trimestre solo del 2,5% dopo il 3,3 del primo trimestre dell’anno.

Un mix contrastante che lascerebbe pensare a una corsa al riparo dell’inflazione da parte della locomotiva americana, ma l’ultima parola spetta alla Federal reserve, che il prossimo 22 agosto dovra’ decidere se lasciare i tassi invariati al 6,5% o stringere ancora sul costo del denaro.

A dar fuoco alle polveri degli ordini di vendita sono state piuttosto le anticipazioni non entusiasmanti giunte da parte di alcune societa’ del settore tecnologico sui fatturati per i mesi a venire.

Il tabellone elettronico del Nasdaq e’ entrato cosi’ ufficialmente in correzione, dopo aver bruciato oltre il 10% dai massimi di luglio.

Gli altri indici, pur con perdite piu’ contenute, non sono stati risparmiati dall’irresistibile caduta dell’high-tech.

Tra i principali titoli in movimento a meta’ giornata a Wall Street:

Nel settore finanziario, Bank of America (BAC), la prima banca americana nei servizi di sportello, e’ pronta a tagliare 10.000 posti, pari al 7% della forza lavoro totale; ne da’ notizia il Wall Street Journal di oggi. Il titolo Bank of America perde l’1%.(Vedi articolo WSI delle 7:58)

Nel settore delle telecomunicazioni, il consiglio di amministrazione di Nokia (NOK), il primo produttore mondiale di telefoni cellulari, ha approvato il riacquisto di azioni della societa’ sul mercato sino alla concorrenza di 36 milioni di titoli. Il titolo Nokia guadagna il 6,5%.(Vedi articolo WSI delle 8:10)

Nel settore dei software, Symantec (SYMC), la societa’ che produce antivirus per computer e le utilities firmate Peter Norton, ha concluso le trattative per l’acquisizione di Axent Technologies (AXNT); l’operazione e’ vatutata $975 milioni e sara’ perfezionata attraverso uno scambio azionario. Il titolo Symantec guadagna poco piu’ dell’ 1%, mentre Axent Technologies guadagna il 2%.(Vedi articolo WSI delle 9:15)

Nel settore dell’abbigliamento, Tommy Hilfiger Corp (TOM) ha chiuso il primo trimestre del suo anno fiscale con un utile netto in ribasso del 75% a causa della performance negativa nel settore dell’abbigliamento maschile e femminile. L’utile netto e’ stato di $9,7 milioni, pari a 10 centesimi per azione, al di sopra delle aspettative per 2 centesimi. Nello stesso periodo dello scorso anno gli utili si erano attestati a $38,7 milioni, o 40 centesimi per azione. Il titolo Tommy Hilfinger perde quasi il 2%.(Vedi articoli WSI delle 9:00 e delle 9:18)

Nel settore assicurativo, Conseco (CNC) ha annunciato un piano di ristrutturazione della societa’ dopo la pubblicazione ieri di dati di bilancio deludenti. Il titolo Conseco segna a meta’ giornata una perdita del 13,25%.

Nel settore delle telecomunicazioni, SBC Communications (SBC) e Verizon Communications (VZ) sono intenzionate a vendere i loro sistemi di televisione via cavo per concentrare le proprie attivita’ nel settore delle telecomunicazioni su lunga distanza. Il titolo SBC Communications perde lo 0,5%, mentre Verizon e’ invariato.

Nel settore informatico, il titolo Microsoft (MSFT) segna a meta’ giornata un rialzo di quasi l’ 1,5%.

Nel settore Internet, DoubleClick (DCLK) guadagna quasi il 10%, sulle voci che la societa’ potrebbe beneficiare di un accordo di autoregolamentazione dell’industria pubblicitaria con il governo.

Nel settore della grande distribuzione, Nordstrom (JWN) ha annunciato questa mattina che gli utili del secondo trimestre sono destinati a scendere al di sotto delle aspettative degli analisti per circa 12-16 centesimi. Gli analisti prevedono un utile di 55 centesimi per azione. Il titolo Nordstrom perde quasi il 23,5%.

Nel settore delle telecomunicazioni, Qwest Communications (Q) guadagna il 4% dopo che la banca d’affari Lehman Brothers ne ha aumentato il target sul prezzo a $90.

Nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni, Nortel Nettworks Corp. (NT) ha annunciato questa mattina l’acquisizione di Alteon WebSystems (ATON) per $7,8 miliardi in azioni. Il titolo Nortel perde quasi il 6%, mentre il titolo Alteon perde il 9%.(Vedi articolo WSI delle 9:37)

Ecco di seguito le lista dei 10 titoli al New York Stock Exchange (dati delle 12:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(NOK) Nokia Corporation 27,427,700 43.750 +2.688 +6.54%;

(NT) Nortel Networks Corporation 12,638,000 73.938 -4.563 -5.81%;

(CPQ) Compaq Computer Corporation 10,124,100 28.750 -0.125 -0.43%;

(LSI) LSI Logic Corporation 8,677,900 34.063 -0.875 -2.50%;

(T) AT&T Corp. 7,657,400 31.313 -0.688 -2.15%;

(TXN) Texas Instruments Incorporated 7,573,300 57.188 +0.125 +0.22%;

(Q) Qwest Communications International Inc. 7,205,200 49.813 +1.938 +4.05%;

(MOT) Motorola, Inc. 6,851,400 33.250 -0.688 -2.03%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 6,541,200 46.063 -0.938 -1.99%;

(CNC) Conseco, Inc. 6,507,900 8.188 -1.250 -13.25%.

Ecco di seguito le lista dei 10 titoli al Nasdaq (dati delle 12:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 25,959,900 64.813 -3.188 -4.69%;

(MSFT) Microsoft Corporation 22,689,300 70.375 +1.000 +1.44%;

(JDSU) JDS Uniphase Corporation 20,659,300 122.188 -6.438 -5.00%;

(WCOM) WorldCom, Inc. 20,088,200 37.375 -1.938 -4.93%;

(COMS) 3Com Corporation 16,845,500 14.000 +2.188 +18.52%;

(AMAT) Applied Materials, Inc. 13,771,000 74.250 -0.063 -0.08%;

(INTC) Intel Corporation 13,436,000 133.875 -3.125 -2.28%;

(APCC) American Power Conversion Corporation 12,563,400 26.250 -20.250 -43.55%;

(ERICY) Ericsson 10,535,100 18.750 +0.250 +1.35%;

(DELL) Dell Computer Corporation 10,103,900 44.250 -1.250 -2.75%.