WALL STREET: SI SALVA L’HIGH TECH, ORA I BILANCI

20 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Gli investitori hanno puntato con decisione sui realizzi di profitto, accentuando in chiusura il ribasso delle Blue Chip e dell’indice allargato S&P 500. Il settore tecnologico riesce a tenersi in positivo cedendo tuttavia gran parte dei guadagni di giornata. Ora i profitti societari.

Nasdaq ha chiuso a 4.013,36 (+0,59%), Dow Jones ha chiuso a 10.435,16 (-1,16%), S&P 500 a 1.476,28 (-0,65%) e Russell 2000 a 525,69 (+0,55%).

I risultati trimestrali di molte importanti aziende sono attesi dopo la chiusura dei mercati e l’aspettativa ha condizionato tutta la giornata di contrattazioni.

Nell’attesa hanno dominato le manovre speculative e il consolidamento dei portafogli.

I rialzi sul Nasdaq sono stati guidati da Intel, sull’aspettativa di una domanda in crescita per i personal computer. Il tabellone elettronico e’ riuscito cosi’ a mantenersi al di sopra della soglia psicologica dei 4.000 punti, riconquistata per la prima volata dalla meta’ di aprile.

Il dato sulla bilancia commerciale Usa, il cui deficit ha raggiunto in aprile i $30,44 miliardi, e’ stato assorbito senza contraccolpi dai mercati, nonostante si sia rivelato superiore alle previsioni.

Una parola di incoraggiamento per gli investitori e’ arrivata di prima mattina da Alice Rivlin, ex vice-governatore della Federal Reserve.

“Tutti gli indicatori ci dicono che l’economia americana sta rallentando, mentre non ci sono dati certi a indicare una crescita dell’inflazione – ha detto Rivlin – La banca centrale puo’ tranquillamente aspettare e vedere che cosa succedera’ nei prossimi mesi, prima di stringere ancora sui tassi d’interesse”.

Rivlin aveva lasciato l’incarico alla Fed il 3 giugno dello scorso anno, con largo anticipo sulla scadenza del mandato.

La motivazione ufficiale era il desiderio di dedicare piu’ tempo ed energie a capo della Financial Assistance Authority, ma insistenti indiscrezioni a Washigton indicavano una divergenza di vedute con il numero uno della Banca centrale Usa, il leggendario Alan Greenspan.

L’insigne economista e’ sempre stata una sostenitrice della capacita’ di autoregolarsi dei mercati e non ha mai fatto mistero di essere contraria a ogni intervento di politica monetaria per tenere a freno gli entusiasmi della borsa.

“La Fed deve considerare l’andamento dell’economia su tempi piu’ lunghi prima di intervenire – ha ribadito questa mattina l’ex vice governatore – la locomotiva Usa e’ sana e non sappiamo quali novita’ ci saranno tra un paio di mesi, magari nuove tecnologie daranno ulteriore impulso alla produttivita'”.

A Wall Street Rivlin ha raccolto consensi unanimi e lo spettro di un aumento del costo del denaro da parte della Fed il prossimo 27 giugno sembra non spaventare piu’ gli investitori.

Sui listini hanno marciato in rialzo trasporto aereo, personal computer, brokeraggio, bancari, biotecnologie e sanita’.

Segno meno per alimentare, cartario, trasporto e trasporto ferroviario.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore pubblicitario, la francese Publicis ha annunciato questa mattina l’acquisizione della britannica Saatchi & Saatchi (SSA) in un’operazione valutata $1,89 miliardi. Una nota congiunta delle due società sottolinea come la fusione porterà alla nascita del quinto Gruppo mondiale del settore, con una capitalizzazione di $6,3 miliardi. Il titolo ha perso quasi il 5%.(vedi articoli WSI delle 03:59 e delle 11:21)

Nel settore delle telecomunicazioni, la canadese Seagram (VO) ha segnato a fine giornata una perdita del 10% dopo l’ufficializzazione dell’accordo di fusione con la francese Vivendi e la sua divisione televisiva Canal Plus.(vedi articolo WSI delle 04:35)

Nel settore informatico, IBM (IBM) ha lanciato questa mattina sul mercato il nuovo hard disk capace di immagazzinare dati per un gigabyte. Il titolo IBM ha perso l’ 3,5%.(vedi articolo WSI delle 10:00)

Nel settore finanziario, Goldman Sachs (GS) ha chiuso oggi il secondo trimestre con un utile di $1,48 in rialzo rispetto alle aspettative di Wall Street. A fine giornata, il titolo ha segnato un ribasso del 3,5%. (Vedi articolo WSI delle 13:01)

Nel settore assicurativo, Computer Sciences (CSC) ha concluso le trattative per l’acquisizione di Policy Management Systems (PMS) per $568 milioni, pari a $16 per azione. A fine giornata il titolo Computer Sciences ha perso il 14,5%, mentre Policy Management ha guadagnato il 36%.(vedi articolo WSI delle 10:31)

Nel settore dei semiconduttori, Micron Technology (MU) ha guadagnato quasi il 10% dopo i commenti positivi della banca d’affari Salomon Smith Barney.

Nel settore della telefonia mobile, Nextel (NXTL) ha perso quasi il 10% dopo la causa intentata da 300 dipendenti per discriminazione in base alla razza e al sesso e sfociata in una causa legale.

Nel settore delle telecomunicazioni, Broadcom (BRCM) ha guadagnato quasi il 14% dopo che Standard & Poor ne ha annunciato l’ingresso nell’indice S&P 500 al posto di GTE (GTE). Il titolo GTE chiuso la giornata con un rialzo di quasi lo 0,5%.

Nel settore dei sistemi di telefonia mobile ADSL, Samsung Electronics (SSNGY ), il partner strategico di Motorola, ha ottenuto il via libera di Korea Telekom per l’installazione di un sistema di Braodband Access Network sul territorio coreano entro il 2002. Il titolo Samsung ha perso quasi il 2% .(Vedi articolo WSI delle 12:09)

Nel settore automobilistico, General Motors (GM) ha annunciato che gli utili netti delle operazioni in Nord America saranno inferiori alle aspettative a causa della diminuzione dei prezzi e delle perdite registrate nel settore delle utilitarie. Il titolo ha perso poco piu’ del 3%.(Vedi articolo WSI delle 14:52)

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati di chiusura) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(HON) Honeywell International Inc. 23,417,800 36.188 -4.063 -10.09% ;

(AOL) America Online, Inc. 17,061,900 57.563 +3.063 +5.62% ;

(T) AT&T Corp. 17,152,000 33.938 +0.063 +0.18% ;

(LU) Lucent Technologies Inc. 14,808,900 60.063 -1.063 -1.74% ;

(MOT) Motorola, Inc. 13,604,900 34.313 +0.063 +0.18% ;

(TYC) Tyco International Ltd. 13,576,400 43.250 -3.188 -6.86% ;

(CPQ) Compaq Computer Corporation 13,597,200 27.625 +0.188 +0.68% ;

(MU) Micron Technology, Inc. 11,502,400 89.438 +7.938 +9.74% ;

(GE) General Electric Company 9,928,900 50.625 +0.375 +0.75% ;

(NT) Nortel Networks Corporation 9,956,900 68.875 +0.125 +0.18%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli più trattati al Nasdaq (dati di chiusura) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(JDSU) JDS Uniphase Corporation 33,429,700 124.375 -2.938 -2.31% ;

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 31,390,800 67.188 -1.750 -2.54% ;

(MSFT) Microsoft Corporation 27,723,800 75.125 +1.438 +1.95% ;

(INTC) Intel Corporation 27,751,100 138.250 +1.750 +1.28% ;

(RHAT) Red Hat, Inc. 25,957,000 30.125 +4.750 +18.72% ;

(ORCL) Oracle Corporation 23,428,000 85.781 -0.219 -0.25% ;

(ISLD) Digital Island, Inc. 21,393,900 45.188 +10.688 +30.98% ;

(DELL) Dell Computer Corporation 19,800,200 48.750 -0.813 -1.64%;

(BVSN) BroadVision, Inc. 18,999,800 59.938 +7.000 +13.22% ;

(CMRC) Commerce One, Inc. 17,823,600 42.938 -8.500 -16.52% .