WALL STREET RITROVA IL SENTIERO DEI RIALZI

4 Giugno 2008, di Redazione Wall Street Italia

I listini americani hanno aperto agli scambi in territorio negativo ma sono poi riusciti dopo pochi minuti ad imboccare la strada dei rialzi ed a meta’ giornata si muovono in buon progresso (controlla la performance in tempo reale). Incoraggianti i dati macro, in buon recupero l’intero comparto finanziario, grazie all’upgrade emesso da Merrill Lynch su Lehman Brothers.

La banca d’affari avrebbe gia’ avviato le trattative con un investitore asiatico per l’infusione di nuovo capitale. L’ottenimento di nuovi investimenti ha portato gli analisti di Merrill Lynch a rivedere al rialzo il giudizio sull’azienda e migliorare il target price. Il titolo, in evidente difficolta’ in avvio, segna un progresso del 4% circa. Nelle prime ore della seduta alcuni rumors avevano riportato di grosse perdite a carico di un hedge fund gestito dalla banca, altre voci annunciavano la vendita di alcuni business del gruppo.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

A pressare il comparto nell ore iniziali erano state anche le ultime dichiarazioni del presidente della Fed, Ben Bernanke, dettosi preoccupato dell’attuale livello d’inflazione, spinto dagli elevati prezzi delle commodities e dalla debolezza del dollaro. Una politica a supporto del biglietto verde significherebbe uno stop al ciclo dei tagli ai tassi (gia’ dato per scontato dal mercato) ed un possibile ritorno ad un rialzo del costo del denaro gia’ entro la fine dell’anno.

Come se non bastasse, gli analisti di Merrill Lynch (MER) avevano annunciato che Bank of America (BAC) avra’ difficolta’ nel rispettare le stime sugli utili fino al 2010 a causa dell’ampia esposizione sul business dei consumi e sui prestiti immobiliari. Previste inoltre svalutazioni superiori alle precedenti stime, connesse all’acquisizione di Countrywide Financial (CFC), la disastrati societa’ di mutui che BAK ha deciso di rilevare all’inizio dell’anno.

Positivo il contributo degli aggiornamenti sulla congiuntura americana. Nel primo trimestre la produttivita’ Usa ha registrato una crescita del 2.6%, leggermente migliore delle attese, rivista al rialzo rispetto al dato preliminare e superiore rispetto al trimestre precedente. Note positive sono emerse anche dal mercato del lavoro, con il rapporto ADP
che ha segnalato un aumento di occupati nel settore privato che ha sorpreso gli economisti (che invece avevano previsto un calo). In lieve ribasso, ma migliore delle stime infine, il dato sull’indice ISM del comparto servizi, attestatosi a quota 51.7 contro i 51 del consensus.

Nel comparto energetico, in calo il petrolio. In seguito alla diffusione dei dati sulle scorte, i futures con consegna luglio hanno registrato un’impennata in area $125 per poi tornare a trattare in rosso. Al momento segnano una perdita di $1.24 a $123.07 al barile.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Education Services +5.3%, Tires & Rubber +4.1%, Consumer Electronics +3.6%, Photo Products +3.2%, e Consumer Finance +3.2%. Tra i piu’ forti ribassi: Oil & Gas Refining & Marketing -3.8%, Coal & Consumable Fuels -2.8%, Wireless Services -1.2%, Other Diversified Financial Services -1.2%, e Specialized Finance -0.9%.

Alle 12.20 EDT il volume di scambio e’ di 442 milioni di pezzi al NYSE e 806 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1732 a 1218 al Nyse e 1699 a 1004 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 9 a 12 al NYSE e 18 a 32 al Nasdaq.

parla di questo articolo nel Forum di WSI