WALL STREET REAGISCE E VA IN RALLY +2.00%

25 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

I listini azionari americani hanno messo a segno la migliore prova giornaliera delle ultime tre settimane, spinti da una serie di fattori incoraggianti che hanno permesso agli investitori di guardare oltre i deludenti dati macroeconomici rilasciati in mattinata. Il Dow Jones ha guadagnato il 2.08% a 8472, l’S&P500 il 2.15% a 920, il Nasdaq e’ avanzato del 2.08% a 1829.

Alcuni risultati societari positivi, l’intervento di Ben Bernanke a Capitol Hill e l’accordo raggiunto dai senatori Usa sui costi della riforma del settore farmaceutico hanno spinto i listini al rialzo, dissolvendo le incertezze iniziali innescate dal forte incremento delle richieste di sussidio da parte dei disoccupati.

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Intervenuto a Washington, il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke ha difeso le misure di emergenza adottate lo scorso anno che hanno portato all’acquisizione di Merrill Lynch da parte di Bank of America, durante il periodo critico della crisi finanziaria. L’atteggiamento di Bernanke ha migliorato le chance di essere confermato nel proprio ruolo. “Bernanke e’ uno dei veri eroi nella recente crisi” ha affermato Michael Holland, di Holland & Co. “Qualora non venisse riconfermato, il mercato avrebbe una reazione certamente negativa”.

A livello societario, acquisti su Bed Bath & Beyond che ha archiviato il trimestre con utili migliori delle attese. La catena di negozi di arredamento per la casa ha registrato un balzo del 14% dei profitti nei primi tre mesi dell’anno, ed il titolo e’ avanzato di oltre il 9%. J.C. Penney, la terza maggiore catena di vendite al dettaglio degli Usa, ha guadagnato piu’ del 5% dopo che gli analisti di JP Morgan Chase hanno annunciato di aver promosso i titoli. Bene dunque nel complesso le azioni delle societa’ retail, a braccetto con altri titoli di societa’ particolarmente sensibili ai consumi.

In accelerazione anche le azioni dei costruttori di case dopo che Lennar ha riportato ricavi superiori alle attese, rendendo noto che gli ordini di nuove proprieta’ immobiliari sono saliti del 63% nel secondo trimestre. Ondata di acquisti anche nel comparto farmaceutico dopo che Max Baucus, presidente della Commissione finanziaria al Senato, ha annunciato l’accordo per ridurre i costi della riforma del comparto al di sotto dei mille miliardi di dollari entro i prossimi 10 anni. I titoli di compagnie assicurative come Cigna, Coventry Health Care, Aetna ed Humana, hanno realizzato guadagni superiori ai tre punti percentuali.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio ha chiuso in progresso. I futures con scadenza agosto hanno guadagnato $1.56 a quota $70.23 al barile. Sul valutario euro in progresso nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di giovedi’ il cambio tra le due valute e’ di $1.3990. In buon progresso l’oro. I contratti con consegna agosto hanno guadagnato $5.10 a $939.50. In recupero i Titoli di Stato grazie alla solida domanda mostrata nell’asta dei bond con scadenza 7 anni. Il rendimento sui Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.5460% dal 3.64% di mercoledi’.