Wall Street poco mossa nel giorno della Fed

12 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Wall Street ha chiuso in lieve calo. A nulla è servito l’annuncio della Fed in base al quale dopo la fine della cosiddetta Operation Twist, la banca centrale americana acquisterà ogni mese Treasuries per 45 miliardi. A sgonfiare l’entusiasmo iniziale sono state le parole del presidente della Fed, Ben Bernanke, che ha ribadito come ogni suo intervento di politica monetaria si rivelerà inefficace se non si troverà un accordo sul fiscal cliff (i 600 miliardi tra tagli ed aumento delle tasse che entreranno in vigore automaticamente dal primo gennaio se Democratici e Repubblicani non troveranno un’intesa). Così a fine seduta il Dow Jones ha perso lo 0,03% a quota 13245; il Nasdaq ha ceduto lo 0,27% a 3014 punti punti mentre lo Standard&Poor’s 500 ha guadagnato lo 0,01% a 1.428 punti.

Proseguono in questo contesto i colloqui per scongiurare il fiscal cliff, una serie di aumenti di tasse e scadenza di sgravi fiscali che scatteranno a inizio 2013. Anche se c’e’ chi dispensa ottimismo, la realta’ e’ che il mercato rimane con il fiato sospeso, dal momento che le negoziazioni chiave tra Congresso e presidente Obama sono ancora in fase di stallo.

“I mercati chiedono una soluzione e, se ci sarà prima o poi chiarezza, anche in presenza di un compromesso non convincente, la reazione sarà positiva”, ha commentato in un’intervista rilasciata a Bloomberg Mark Slater, responsabile investimenti presso Slater Investments, a Londra.

Giornata povera di dati macroeconomici rilevanti: reso noto il dato sull’indice dei prezzi alle importazioni del mese di novembre , sceso -0,9%, a fronte di un incremento dei prezzi alle esportazioni pari a +0,7%.

Tra i singoli titoli DuPont avanza, dopo che il gigante di prodotti chimici ha annunciato un piano di riacquisto di propri titoli aggiungendo che gli utili dell’anno si attesteranno nella parte alta della forchetta delle stime.

Buy anche su Costco Wholesale, che ha riportato profitti migliori del previsto nell’ultimo trimestre. Balzo di Dish Network, che ieri ha ottenuto il diritto di offrire un servizio per gli smartphone, un mercato in piena fase di boom.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, l’euro +0,26% a quota $1,3038; dollaro/yen +0,42%, a JPY 82,86. Euro/yen +0,72% a JPY 108,05.

Sul fronte delle commodities, commodities, i futures sul petrolio +1,32% a quota $86,92 al barile, mentre oro +0,60% a $1.719,90 l’oncia. Tassi sui Treasuries decennali +0,42% all’1,66%.

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