WALL STREET: NASDAQ SOPRA QUOTA 4.000 PUNTI

20 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il tabellone elettronico ha riconquistato la soglia psicologica dei 4.000 punti, persa dalla meta’ di aprile. Ai guadagni del listino che raccoglie i principali titoli high-tech corrisponde una cessione tra le Blue Chip e le componenti del cosiddetto indice allargato S&P 500.

Alla lenta ma costante avanzata del settore tecnologico corrisponde una cessione fra le Blue Chip e le componenti del cosiddetto indice allargato S&P 500. Manovre di aggiustamento sui mercati in attesa dei risultati trimestrali di molte societa’, attesi subito dopo la chiusura delle borse.

(verifica quotazioni indici aggiornate IN TEMPO REALE in prima pagina)

L’indice Nasdaq e’ spinto in rialzo dalle aspettative di utili superiori alle previsioni di mercato e gli investitori muovono alla ricerca di cavalli vincenti.

Intel si avvia a macinare la seconda giornata consecutiva di guadagni sull’apettativa di una domanda in crescita per i personal computer.

Il dato sulla bilancia commerciale Usa, il cui deficit ha raggiunto in aprile i $30,44 miliardi, e’ stato assorbito senza contraccolpi dai mercati, nonostante si sia rivelato superiore alle previsioni.

Una parola di incoraggiamento per gli investitori e’ arrivata di prima mattina da Alice Rivlin, ex vice-governatore della Federal Reserve.

“Tutti gli indicatori ci dicono che l’economia americana sta rallentando, mentre non ci sono dati certi a indicare una crescita dell’inflazione – ha detto Rivlin – La banca centrale puo’ tranquillamente aspettare e vedere che cosa succedera’ nei prossimi mesi, prima di stringere ancora sui tassi d’interesse”.

Rivlin aveva lasciato l’incarico alla Fed il 3 giugno dello scorso anno, con largo anticipo sulla scadenza del mandato.

La motivazione ufficiale era il desiderio di dedicare piu’ tempo ed energie a capo della Financial Assistance Authority, ma insistenti indiscrezioni a Washigton indicavano una divergenza di vedute con il numero uno della Banca centrale Usa, il leggendario Alan Greenspan.

L’insigne economista e’ sempre stata una sostenitrice della capacita’ di autoregolarsi dei mercati e non ha mai fatto mistero di essere contraria a ogni intervento di politica monetaria per tenere a freno gli entusiasmi della borsa.

“La Fed deve considerare l’andamento dell’economia su tempi piu’ lunghi prima di intervenire – ha ribadito questa mattina l’ex vice governatore – la locomotiva Usa e’ sana e non sappiamo quali novita’ ci saranno tra un paio di mesi, magari nuove tecnologie daranno ulteriore impulso alla produttivita'”.

A Wall Street Rivlin ha raccolto consensi unanimi e lo spettro di un aumento del costo del denaro da parte della Fed il prossimo 27 giugno sembra non spaventare piu’ gli investitori.

Sui listini marciano in rialzo trasporto aereo, personal computer, brokeraggio, bancari, biotecnologie e sanita’.

Segno meno per trasporto ferroviario, chimica, cosmetici, alimentare e cartario.

Tra i principali titoli in movimento questa mattina a Wall Street:

Nel settore pubblicitario, la francese Publicis ha annunciato questa mattina l’acquisizione della britannica Saatchi & Saatchi (SSA) in un’operazione valutata $1,89 miliardi. Una nota congiunta delle due società sottolinea come la fusione porterà alla nascita del quinto Gruppo mondiale del settore, con una capitalizzazione di $6,3 miliardi. Il titolo perde il 3,5%.(vedi articolo WSI delle 03:59)

Nel settore delle telecomunicazioni, la canadese Seagram (VO) perde quasi l’8% dopo l’ufficializzazione dell’accordo di fusione con la francese Vivendi e la sua divisione televisiva Canal Plus.(vedi articolo WSI delle 04:35)

Nel settore informatico, IBM (IBM) ha lanciato questa mattina sul mercato il nuovo hard disk capace di immagazzinare dati per un gigabyte. Il titolo IBM perde l’ 1%.(vedi articolo WSI delle 10:00)

Nel settore finanziario, Goldman Sachs (GS) ha chiuso oggi il secondo trimestre con un utile di $1,48 in rialzo rispetto alle aspettative di Wall Street. Il titolo guadagna l’ 1%.

Nel settore assicurativo, Computer Sciences (CSC) ha concluso le trattative per l’acquisizione di Policy Management SystemsPolicy Management Systems (PMS) per $568 milioni, pari a $16 per azione. Il titolo Computer Sciences perde l’ 1,5%, mentre Policy Management guadagna il 37,5%.

Nel settore dei semiconduttori, Micron Technology (MU) guadagna il 3,5% dopo i commenti positivi della banca d’affari Salomon Smith Barney.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 10:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(TMX) Telefonos de Mexico, S.A. de C.V. 4,324,500 54.188 +0.750 +1.40%;

(CPQ) Compaq Computer Corporation 3,831,100 28.375 +0.938 +3.42%;

(HON) Honeywell International Inc. 3,509,400 37.250 -3.000 -7.45%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 3,380,800 59.625 -1.500 -2.45%;

(AOL) America Online, Inc. 2,883,800 55.813 +1.313 +2.41%;

(T) AT&T Corp. 2,323,400 33.875 invariato 0.00%;

(MOT) Motorola, Inc. 2,297,200 34.375 +0.125 +0.37%;

(MU) Micron Technology, Inc. 1,865,800 85.000 +3.500 +4.29%;

(NT) Nortel Networks Corporation 1,837,900 70.188 +1.438 +2.09%;

(NOK) Nokia Corporation 1,861,500 61.938 +0.063 +0.10%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli più trattati al Nasdaq (dati delle 10:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(JDSU) JDS Uniphase Corporation 18,639,200 126.750 -0.563 -0.44%;

(INTC) Intel Corporation 6,179,600 139.188 +2.688 +1.97%;

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 5,664,700 69.188 +0.250 +0.36%;

(ISLD) Digital Island, Inc. 5,138,300 42.938 +8.438 +24.46%;

(RMBS) Rambus Inc. 5,075,900 96.000 +4.750 +5.21%;

(ORCL) Oracle Corporation 4,771,000 86.938 +0.938 +1.09%;

(MSFT) Microsoft Corporation 4,468,100 74.313 +0.625 +0.85%;

(DELL) Dell Computer Corporation 3,398,600 49.875 +0.313 +0.63%;

(SUNW) Sun Microsystems, Inc. 3,118,100 97.188 +1.750 +1.83%;

(ERICY) Ericsson 3,112,400 22.438 +0.750 +3.46%.