WALL STREET: NASDAQ APRE IN RIALZO A +0,8%

1 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Apertura in rialzo per le borse di Wall Street, ancora una volta trascinate dagli acquisti nell’high-tech.

Tra i principali responsabili della spinta al rialzo questa mattina sono titoli come la 3Com (COMS), che continua a registrare forti guadagni sull’onda dell’atteso IPO della divisione di computer palmari Palm.

Sul fronte degli upgradings, Micron Technology (MU) si e’ apprezzato notevolmente dopo che laMorgan Stanley Dean Witter ha rialzato il target di prezzo da 40 dollari a $140 dollari per azione, sulla base di un nuovo ciclo positivo nella produzione di microchip di memoria DRAM.

E ancora, il titolo Lucent Technologies (LU) e’ salito in pre-borsa dopo la notizia che starebbe preparando uno scorporo della divisione reti informatiche.

Nel settore telecom, la SBC Communications (SBC) e la BellSouth (BLS), hanno in progetto la fusione delle divisioni wireless in un’unica societa’.

Sul fronte dei dati economici, il rapporto de National Association of Purchasing Managers (Napm) – l’associazione del settore manifatturiero Usa – fornirà le prime indicazioni sull’andamento dell’attività nel mese di febbraio intorno alle 10:00 ora di New York (16:00 in Italia).

L’indice, molto seguito dalla Federal Reserve e deagli economisti Usa perche’ e’ il primo dato significativo del mese, dovrebbe rimanere su livelli prossimi a quelli del mese precedente (consensus: 56,5 da 56,3) e compatibili con la fase di espansione del settore manifatturiero. Particolare attenzione sarà rivolta alla componente degli relativa ordini. Attesa ancora in rialzo la componente relativa ai prezzi pagati (72,6 a gennaio).

La survey Pmi di Chicago, pubblicata ieri, benchè non sia pienamente affidabile per trarre indicazioni sull’indice nazionale (Napm) ha confermato la forza del settore manifatturiero. La componente dei prezzi è cresciuta solo leggermente a febbraio, ma si colloca su livelli molto elevati. La fiducia dei consumatori è scesa a febbraio in misura superiore alle attese, dopo aver toccato a gennaio il livello più elevato dalla rilevazione del rapporto.