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Wall Street Italia, il sommario del numero di gennaio 2026

È online sull’App in formato digitale e a breve anche nelle edicole italiane il numero di gennaio 2026 del magazine Wall Street Italia, il mensile di economia, consulenza finanziaria e investimenti (clicca qui per abbonarti). Di seguito il sommario con un riepilogo sui temi salienti del nuovo numero.

La Cover Story

La Cover Story di questo mese è dedicata a Davide Nicolao, presidente di Anagina , che nel corso della 95ª assemblea dell’Associazione ha illustrato come la figura dell’agente assicurativo si stia evolvendo in quella di un consulente privilegiato per il benessere finanziario degli italiani. Sotto il titolo “Fare la differenza” , l’articolo approfondisce come lo sviluppo di nuove competenze tecnico-manageriali permettano di gestire i nuovi rischi legati alla cyber-sicurezza e alla crisi climatica. L’obiettivo di Anagina, che rappresenta 200 agenzie e gestisce un patrimonio di 20 miliardi di euro, è quello di rafforzare il ruolo dell’agente come partner rassicurante e risk manager, capace di offrire soluzioni “sartoriali” in un mondo sempre più interconnesso.

Il dossier

Il dossier di questo mese, intitolato “Risparmi contaminati”, affronta l’analisi impietosa di come la crescita dei patrimoni italiani sia stata penalizzata da scelte d’investimento inefficienti negli ultimi 30 anni. Attraverso i dati di Fidelity Investments, si mette in luce il divario con gli Stati Uniti, dove i piani pensionistici 401(k) hanno generato oltre 654mila nuovi milionari in soli nove mesi, grazie a una cultura basata su mercati finanziari, tempo e disciplina. In Italia, invece, il sacrificio del risparmio è stato eroso dall’inflazione e da un’eccessiva prudenza che privilegia conti correnti e immobili. Il dossier esplora anche soluzioni pratiche, come la regola 80/20 per gestire il budget e automatizzare il risparmio. Inoltre, si analizza il ruolo dell’intelligenza artificiale nel settore sanitario, destinata ad allungare e migliorare la qualità della vita attraverso diagnosi precoci e terapie personalizzate. Completano la sezione le riflessioni sulla metamorfosi del debito pubblico nel Rapporto Fabi e i cinque errori quotidiani da evitare per raggiungere l’indipendenza finanziaria secondo la visione di Warren Buffett.

Advisory

Il focus di questa sezione è sull’evoluzione della figura del professionista al servizio delle famiglie e delle istituzioni. In primo piano, le storie di successo di Nicola Galli e Alfredo Piacentini di BNL BNP Paribas Wealth Advisory Partner, che raccontano come l’appartenenza a un network globale consenta di offrire una consulenza patrimoniale integrata, capace di abbracciare le esigenze complesse delle famiglie imprenditoriali e di garantirne la continuità generazionale.

Si discute poi del ruolo centrale delle istituzioni con Mauro Maria Marino, presidente OCF, che spiega perché l’Albo rappresenti una garanzia imprescindibile per chi investe, fungendo da baluardo contro l’abusivismo e promuovendo standard etici e professionali elevati anche nell’era dell’intelligenza artificiale. Luigi Conte, presidente Anasf, porta invece la consulenza al centro del dibattito europeo, tracciando il bilancio dell’attività dell’Associazione nel 2025 tra riforme dei mercati, finanza sostenibile e tutela dei risparmiatori retail. Infine, la sezione si chiude con l’analisi di Morningstar sulle strategie a reddito fisso preferite dagli investitori nel contesto attuale di mercato.

Private Banking

La sezione Private Banking di questo mese analizza le strategie per affrontare mercati volatili e l’evoluzione delle passioni in asset class. L’apertura è dedicata a Stefania Paolo, Country Head Italia di BNY Investments, che illustra la necessità di superare i tradizionali portafogli bilanciati per inserire oro e asset reali come protezione contro shock inflattivi e “fiscal dominance”.

Si parla poi di investimenti in arte con Alberto Bassi, Head of Italy di Matis, che spiega come diversificare il patrimonio attraverso opere “blue chip”, trasformandole in una vera asset class decorrelata e accessibile tramite club deal. Completano la sezione l’analisi di Paolo Turati sul ritrovato ottimismo delle case d’asta internazionali e l’intervento di Andrea Ragaini, vice-direttore generale di Banca Generali, sull’importanza della buona governance come “tesoro nascosto” e motore di crescita per le imprese familiari italiane.

Insurance

La sezione Insurance di questo mese analizza le nuove frontiere della protezione e il forte dinamismo del comparto bancassicurativo. In primo piano l’intervista a Federico Arpe, Chief Bancassurance Officer di Unipol, che illustra i risultati positivi del piano industriale “Stronger | Faster | Better”. Arpe racconta di come le polizze stiano registrando numeri importanti anche allo sportello, con una raccolta netta nel ramo vita superiore al miliardo di euro e una crescita nel comparto danni e salute che supera le performance di mercato. Il focus è sul modello “assurbanca”, una formula che valorizza la sinergia tra rete agenziale e filiali bancarie per offrire soluzioni su misura.

Inoltre, facciamo un salto nel passato con il MUDA (Museo dell’Assicurazione di Milano) per scoprire gli affascinanti “orologi salvadanaio”. Questi oggetti d’epoca, distribuiti dalle grandi compagnie del Novecento, rappresentano una lezione di psicologia comportamentale ante litteram, insegnando a generazioni di europei che il tempo scorre grazie al risparmio e alla prevenzione.

Investimenti

La sezione Investimenti analizza l’evoluzione digitale e tecnologica degli strumenti finanziari. L’apertura è dedicata a Luca Carabetta, Country Manager Italy di Trade Republic, che ai nostri microfoni illustra la strategia per trasformare la banca digitale in una vera piattaforma di gestione patrimoniale. Con oltre 10 milioni di clienti in Europa, Trade Republic punta su semplicità, costi bassi e nuove asset class — come private markets e criptovalute in regime amministrato — per rispondere alle esigenze delle nuove generazioni di investitori.

Poi, BNP Paribas presenta i nuovi certificati Booster Cash Collect, che offrono rendimenti potenziati attraverso un meccanismo di premio aggiuntivo legato alla stabilità iniziale del paniere, ideale per scenari di mercato laterali. UniCredit segna invece un punto di svolta con l’emissione della sua prima nota strutturata tokenizzata su blockchain. Marco Formaggio, Global Head of Private Investors & Internal Network Sales, spiega come questo progetto pilota riduca i costi operativi e aumenti la trasparenza per la clientela Wealth. La sezione si conclude con un approfondimento Educational sulle strutture softcallable e airbag, pensate per aumentare la protezione degli investitori nel mondo dei certificati.

Impresa

La sezione Impresa di questo mese esplora le nuove sfide della digitalizzazione e le dinamiche del mercato del credito. In primo piano, l’intervista ad Antonio Di Berardino, General Manager Italia di Dojo, che traccia il bilancio del primo anno di attività nel nostro Paese. Con il lancio di Dojo Pocket, un terminale di pagamento portatile, l’azienda punta a semplificare l’esperienza d’acquisto, permettendo agli esercenti di concentrarsi sul proprio business grazie a una tecnologia all’avanguardia.

Si discute anche di finanza aziendale con un’analisi di Ivan Fogliata su “Dove è finito il credito”. L’approfondimento esplora le motivazioni dietro il calo dei finanziamenti alle imprese italiane, citando l’impatto delle normative di Basilea 3 e la massiccia operazione di scarico dei crediti deteriorati (NPL) tramite cartolarizzazioni. In questo scenario di maggiore selettività bancaria, le aziende sono stimolate a cercare fonti di finanziamento alternative per sostenere i propri investimenti.

La sezione Tax & Legal affronta tematiche cruciali per la protezione dei risparmiatori e le sfide fiscali del momento. In primo piano, l’analisi sul “nuovo arbitro assicurativo”, a cura di Manuela Malavasi, Partner di Bonelli Erede. L’articolo illustra l’operatività, dal 15 gennaio, di questo sistema di risoluzione stragiudiziale istituito presso l’Ivass, pensato per offrire uno strumento rapido ed economico per dirimere le liti relative ai contratti di assicurazione in alternativa al tribunale.

Si discute anche dell'”incertezza per i bonus dei manager” nell’ambito del private equity, approfondita da Matteo Carfagnini, Partner di Foglia&Partners. L’intervento analizza come una recente risposta dell’Agenzia delle Entrate stia spingendo gli operatori a esaminare la tenuta fiscale dei piani di carried interest e a ripensare gli accordi futuri di finanziamento del management.