È online sull’App in formato digitale e a breve anche nelle edicole italiane il numero di febbraio 2026 del magazine Wall Street Italia, il mensile di economia, consulenza finanziaria e investimenti (clicca qui per abbonarti). Di seguito il sommario con un riepilogo sui temi salienti del nuovo numero.
La Cover Story
La Cover Story è dedicata ad AllianceBernstein e alla strategia per affrontare un mercato azionario che, nonostante i rally degli ultimi anni, promette di correre ancora nel 2026. Nell’intervista esclusiva, Giovanni De Mare, country head per l’Italia della società di gestione statunitense, spiega come sia fondamentale per i risparmiatori superare l’eccessiva prudenza e l’erosione dell’inflazione attraverso una pianificazione ben diversificata a livello geografico e settoriale.
Tra le novità principali presentate dal manager, spicca il lancio imminente in Italia della gamma di ETF attivi, strumenti pensati per coniugare efficienza di costo e capacità di selezione grazie a sottostanti innovativi. L’analisi si estende anche ai settori più promettenti, con un focus particolare su healthcare e intelligenza artificiale, e alle opportunità nel mercato obbligazionario high yield, dove i fondamentali restano solidi in vista di possibili nuovi tagli dei tassi.
Il Dossier
Il cuore di questo nuovo numero è rappresentato dal Dossier che esplora, come esplicitato nel titolo, “il valore della consulenza”. In un’epoca di incertezza geopolitica e mercati volatili, il ruolo del professionista si evolve da semplice selezionatore di prodotti a vero e proprio “well-being manager”. Attraverso i contributi di esperti e accademici, analizziamo come una guida esperta possa generare un valore quantificabile non solo in termini di performance — con un contributo che può arrivare fino al +4,87% annuo secondo il modello Russell Investments — ma soprattutto in termini di tempo recuperato (oltre 100 ore l’anno per cliente) e serenità decisionale.
Il dossier esamina inoltre il “sorpasso europeo” ai danni dei risparmiatori italiani: negli ultimi tredici anni, la ricchezza delle famiglie in Italia è cresciuta solo del 20%, contro una media dell’area euro del 66,2%.
Completano l’approfondimento le riflessioni sulle sfide poste dalla longevità, la necessità di una pianificazione che integri protezione e previdenza, e il ruolo centrale del fattore umano in un sistema bancario sempre più digitalizzato.
Advisory
La sezione Advisory di questo numero mette al centro le strategie delle grandi case di gestione per navigare in un contesto economico caratterizzato da segnali contrastanti. Tommaso Tassi, Country Head Italia di Columbia Threadneedle Investments, spiega l’importanza cruciale della gestione attiva e di una diversificazione tridimensionale — per asset class, area geografica e settore — per identificare i vincitori nel campo dell’intelligenza artificiale. Anche qui emerge il tema degli ETF attivi, descritti come una “rivoluzione silenziosa” capace di offrire trasparenza e costi contenuti senza rinunciare alla selezione efficace dei titoli.
Spazio poi alle principali novità del settore, con l’attesa per ConsulenTia 2026 a Roma, il debutto della nuova rete UniCredit Financial Services e i target ambiziosi del Gruppo Azimut per l’anno in corso. Chiudono la sezione le voci istituzionali di Mauro Maria Marino (OCF), con una riflessione sul welfare che cambia e con esso la necessaria pianificazione patrimoniale, e di Luigi Conte (Anasf), che celebra i 50 anni dell’associazione sottolineando il valore della rappresentanza per la categoria dei consulenti. Chiude la sezione l’analisi di Morningstar, sugli errori da evitare negli investimenti.
Private Banking
Il comparto del Private Banking analizza il delicato equilibrio tra mercati pubblici e privati. Claudio Lencovich (IPO Leader di EY) e Marco Ginnasi (Private Equity Leader di EY) spiegano come, nonostante la contrazione delle quotazioni in borsa, il private equity stia attirando sempre più imprenditori italiani grazie alla capacità di apportare competenze manageriali e accelerare i passaggi generazionali. Per il 2026, si prevede una stabilità per le IPO e un ulteriore consolidamento delle operazioni di finanza straordinaria.
Poi c’è il contributo di Paolo Turati, che propone una panoramica sulle principali case d’asta globali e nazionali. In un 2026 previsto in ripresa per il mercato dei “collectibles”, Turati analizza il dominio delle “big three” (Christie’s, Sotheby’s e Phillips) e l’evoluzione degli operatori italiani in un contesto normativo e fiscale complesso. Banca Generali presenta inoltre la sua nuova gamma di gestioni che punta ad aumentare l’esposizione azionaria garantendo al contempo protezione tramite certificati a capitale protetto.
Insurance
Il settore assicurativo viene analizzato sotto una doppia lente: l’evoluzione tecnologica e il valore psicologico della protezione. Massimiliano Mascoli, Head of Insurtech & International Business di Sara Assicurazioni, illustra come l’intelligenza artificiale stia diventando un alleato strategico per potenziare il lavoro degli agenti sul territorio e personalizzare l’esperienza del cliente, grazie a infrastrutture solide basate sulla qualità dei dati.
Dalla tecnologia alla storia, la sezione ospita un viaggio curato da Paolo Speranza all’interno del MUDA (Museo dell’Assicurazione di Milano). Attraverso l’analisi delle polizze di inizio ‘900, emerge come la cura grafica e formale dei documenti del passato non fosse solo estetica, ma un vero “simbolo di presenza” capace di trasmettere fiducia e sicurezza in un mondo dominato dall’incertezza.
Investimenti
La sezione dedicata agli investimenti mette in luce il legame sempre più stretto tra digitalizzazione e mercati finanziari. Massimo Mocio, presidente di Assiom Forex, anticipa i temi del 32° congresso annuale di Venezia, sottolineando come l’AI, i digital asset e i processi di tokenizzazione stiano ridisegnando il sistema. Nonostante i segnali contrastanti degli economisti, Mocio evidenzia la solidità dei fondamentali e le opportunità derivanti da una “volatilità sana” che permette rapidi recuperi.
Un passaggio chiave riguarda l’entrata in vigore della direttiva europea Micar, destinata a stabilire standard certi per operare nelle cripto-attività.
Ampio spazio è dedicato anche al mondo dei certificati: dalla celebrazione degli Italian Certificate Awards a Piazza Affari , alle nuove proposte di emittenti come BNP Paribas, che presenta soluzioni con premi fissi e barriere protettive profonde. Chiudono la sezione gli approfondimenti sulle Credit Linked Notes legate a grandi nomi del cloud come Oracle e le strategie per ottenere esposizione sui titoli di Stato decennali attraverso strutture a capitale protetto. Infine, uno sguardo ai 9 possibili cigni neri del 2026 per i mercati finanziari.
Impresa
La sezione dedicata al mondo dell’impresa si apre con l’intervista a Daniele Camicia, direttore generale di Andriani SpA Società Benefit. L’azienda, leader nell’innovazione alimentare healthy, illustra la propria strategia di internazionalizzazione — con un focus particolare sul mercato del Nord America e l’apertura dello stabilimento in Ontario — basata su un modello industriale circolare e rigenerativo che mette al centro la salute delle persone e del pianeta. L’analisi prosegue con un approfondimento sul mondo dello sport e del business attraverso l’esperienza di Marte Group. Il calcio italiano viene analizzato come un laboratorio per comprendere la transizione dal modello analogico a quello digitale: Federico M. Dolci, uno dei tre founder, spiega come la vera sfida per le organizzazioni contemporanee non sia solo il talento, ma la capacità di costruire strutture solide, data-driven e responsabili capaci di governare la complessità.
Chiude la sezione un focus di Infinance sulla finanza alternativa al servizio delle PMI, con un’analisi degli strumenti — dal factoring al direct lending — necessari per garantire liquidità e risanamento in contesti di mercato volatili.
Tax & Legal
La sezione Tax & Legal di questo numero si focalizza sulle profonde trasformazioni che stanno interessando il mondo delle cripto-attività. Giovanni Gigliotti e Marco Jannon, partner dello studio Pavia e Ansaldo, analizzano l’impatto della direttiva europea Micar, che introduce nuovi obblighi di autorizzazione per i fornitori di servizi (Casp) a tutela degli investitori. L’analisi si estende anche alle novità fiscali del 2026, con l’aliquota sulle plusvalenze da cripto-attività che sale al 33% e l’avvio dello scambio automatico di informazioni tra i Paesi membri dell’Unione Europea per una maggiore trasparenza.
L’approfondimento prosegue con il tema della tokenizzazione dei fondi monetari. Alberto Claretta Assandri e Giulia Ghiandai di A&O Shearman spiegano come questi strumenti rappresentino un’infrastruttura-ponte tra la finanza tradizionale e quella digitale, offrendo vantaggi in termini di efficienza operativa tramite la tecnologia DLT, pur introducendo nuove sfide per i regolatori in merito alla gestione della liquidità e delle interconnessioni con le stablecoin.