WALL STREET: IL NASDAQ CHIUDE AL NUOVO RECORD

4 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Mercato ad alti e bassi, con i prezzi che si sono infiacchiti alla fine della seduta.

Il Nasdaq ha tirato la volata per gran parte della giornata, aveva battuto il nuovo primato intraday, a quota 4.280, poi la pressione delle vendite ha portato a una generale erosione dei prezzi. L’indice dei tcnologici e’ riuscito comunque a battere il nuovo primato assoluto a 4.244.

Non era successo in mattinata, ma nel pomeriggio il forte dato economico sulla disoccupazione Usa in gennaio, ha cominciato – proprio nell’ultima ora e prima delle sistemazioni che precedono di solito il weekend – a gettare qualche ombra sul mercato azionario, raffreddando l’ingiustificata euforia che si era vista sui tecnologici.

L’indice Dow Jones, che aveva trovato qualche spunto rialzista nelle buone performance di blue chips come Coca-Cola (KO) e Hewlett-Packard (HWP) e’ poi finito inesorabilmente in rosso di circa 40 punti, spinto in giu’ soprattutto dai marcati cali di titoli finanziari come J.P. Morgan (JPM) e American Express (AXP).

Stessa musica per l’indice Standard & Poor’s 500: nell’ultima ora di contrattazioni e’ stato fatto oggetto di uno stillicidio (non pesante) di vendite, ed e’ scivolato al ribasso.

(VEDERE CHIUSURE INDICI DOW JONES, STANDARD & POOR’S 500 E NASDAQ IN PRIMA PAGINA)

Sul fronte obbligazionario oggi si e’ notato un parziale ribaltamento della situazione di ieri, con i prezzi del titolo del Tesoro Usa a 30 anni a 98,59 (1,20 punti in meno), il che ha portato il rendimento in rialzo al 6,29%, rispetto al 6,13% della mattina.

In borsa tra i titoli che si stanno mettendo in evidenza, al ribasso, con un forte volume di scambi, Monsanto (MTC), dopo l’annuncio della cessione di alcuni business.

In netto calo – la perdita ha toccato il 10% – anche Vodafone (VOD) in seguito all’accordo formalizzato dopo la lunga battaglia con Mannessman.

Cala anche Mattel (MAT) dopo la conferma delle dimissioni dell’amministratore delegato (vedere articolo WSI).

Al Nyse risultano deboli America Online (AOL) e Compaq Computer (CPQ) dopo che e’ stata smentita la notizia di un’allenza con Hewlett-Packard (vedere articolo WSI ieri).

Salgono invece con un notevole volume di ordini la compagnia assicurativa Jefferson-Pilot (JP), e Allmerica Financial (AFC).

In forte spinta rialzista Hewlett-Packard (HWP), dopo un upgrading della Morgan Stanley che ha fissato il nuovo target price a 136 dollari con la raccomandazione ”outperform”. Buone le prospettive per la vendita di stampanti, grazie allo sviluppo dei business internet.

In buon rialzo anche la AT&T (T), che ha annunciato oggi un nuovo contratto nel settore telecom, tra i titoli cosidetti ‘ciclici’ il colosso del largo consumo Procter & Gamble (PG), e tra i telefonici Bell Atlantic (BEL), per i riflessi positivi dell’accordo Mannessman-Vodafone (vedere articolo in Eye-Popping!).

Sul fronte del Nasdaq sono in buon rialzo tutte le blue cips dell’internet e dell’high tech, con in testa Cisco Systems (CSCO), Microsoft (MSFT), Oracle (ORCL), Intel e (INTC). Bene MCI WorldCom (WCOM).

Pixar (PIXR) e’ in denaro, dopo aver annunciato utili di $0,19 invece di $0,02 sopra la stima degli analista $0,14.

Chris-Craft Industries (CCN), in risposta a un annuncio della Viacom Inc (VIA), ha detto che continuera’ i colloqui con altre aziende per una possibile combinazione con CCN.

Priceline.com (PCLN) e’ stata segnalata da PaineWebber che ritiene la societa’ abbia sviluppato un tipo di prezzature dei servizi ”rivoluzionaria”. La banca d’affari ha fissato un taget price di 95 dollari nei prossimi 12 mesi.

Global Telesystems Group, Inc (GTS) e’ in denaro perche’ acquistera’ Netcom Internet Ltd., uno dei servizi di accesso a Internet in Gran Bretagna nel mercato del business-to business. Prezzo 91,5 milioni di dollari in azioni (GTS).

Positiva la reazione anche per CDnow/N2K (CDNW) che ha annunciato una perdita inferiore alle aspettative degli analisti.

Wireless Facilities (WFII) ha invece realizzato utili per azione superiori alle stime, di $0,10, invece della previsione di $0,04.

Infine la catena americana di caffe’ e bar Starbucks (SBUX) ha registrato un fatturato in gennaio superiore dell’11% rispetto alle stime del settore.

Ma ecco la lista dei 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 15:30) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(AOL) America Online, Inc. 18,789,700 57.625 -2.250 -3.76%;

(MAT) Mattel, Inc. 17,434,700 10.563 -0.313 -2.87%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 17,408,800 57.438 +0.438 +0.77%;

(VOD) Vodafone Airtouch Public Ads 15,837,900 57.813 -3.938 -6.38%;

(CPQ) Compaq Computer Corporation 15,197,400 27.500 -0.500 -1.79%;

(MO) Philip Morris Companies Inc. 14,929,700 20.563 -0.438 -2.08%;

(NWL) Newell Rubbermaid Inc. 14,035,700 23.063 -4.438 -16.14%;

(NT) Nortel Networks Corp 12,319,600 119.000 +12.250 +11.48%;

(T) AT&T Corp. 9,548,200 50.625 +0.313 +0.62%;

(C) Citigroup Inc. 8,942,100 54.438 -1.875 -3.33%.

Ed ecco la lista dei 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 15:30) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(MCLL) Metrocall, Inc. 54,546,900 11.000 +4.688 +74.26%;

(MCCC) Mediacom Communic’a’(Ipo) 24,660,500 19.000 0.00%;

(INTC) Intel Corporation 24,571,300 105.625 +1.438 +1.38%;

(MSFT) Microsoft Corporation 23,790,300 106.188 +2.563 +2.47%;

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 23,614,700 121.125 +3.313 +2.81%;

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 20,178,700 44.188 +0.063 +0.14%;

(DCEL) Dobson Communic’a’(Ipo) 20,071,000 23.563 +1.563 +7.10%;

(ORCL) Oracle Corporation 17,353,400 57.625 +0.938 +1.65%;

(DELL) Dell Computer Corporation 15,675,700 38.438 -0.063 -0.16%;

(BMCS) BMC Software, Inc. 184,500 42.375 +3.188 +8.13%.

(articolo in aggiornamento)