WALL STREET: IL DOW DOMINA IL RIALZO (+1,19%)

28 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Nel primo pomeriggio della giornata di contrattazioni lunedi’, il mercato borsistico americano continua a registrare un andamento a doppia velocita’: pesanti ordini di vendita sul Nasdaq, trascinato al ribasso da biotecnologici e computer, e rialzo sostenuto del Dow Jones.

Il Dow Jones ha recuperato parte delle perdite di venerdi’ e, dopo un andamento incerto in apertura, sembra ora continuare la corsa al rialzo, consolidando i guadagni intorno alla soglia psicologica dei 10000 punti, aiutato dalla domanda di titoli ciclici e finanziari considerati ”a buon mercato” dopo le recenti flessioni.

L’indice high-tech, dopo aver chiuso al ribasso venerdi’, oggi continua la discesa e sta perdendo l’1,68%. In mattinata e’ sceso di oltre 100 punti, il 2,3 % del valore.

Le perdite al Nasdaq sono da attribuirsi soprattutto a realizzi di profitto, con gli operatori che rimangono all’erta per determinare se per i tecnologici sia giunto il momento della correzione.

Tra i titoli high-tech in maggior ribasso oggi troviamo Microsoft (MSFT), a 88,56 dollari, il 3,01% in meno del valore; Dell Computer (DELL), in calo del 4,09% a 39,56 dollari; Intel (INTC) a 108,75 dollari, una perdita del 3,97% e Cisco Systems(CSCO), in calo del 3,43% a 128,20 dollari.

Tra i titoli guida del Dow Jones, Citigroup (C) sta guadagnando il 4,3% a 50,06 dollari dopo aver annunciato che John Reed, chairman e co-Ceo, lascera’ l ‘azienda il 18 aprile e che le sue mansioni verrano assunte per due anni da Sandy Weill.

Nonostante le perdite registrate dall’indice dell’high-tech, sono diversi i titoli tecnologici al rialzo, dopo aver ricevuto un aumento del rating (vedi articolo WSI).

3Com Corp. (COMS) e’ stata classificata ‘outperform’ da Lehman Brothers sulla base dell’entusiasmo che circonda l’ipo della divisione di computer palmari Palm e, dopo aver passato la mattina in rialzo dell’oltre il 3%, e’ ora in leggero calo a 79,75 dollari.

Informatica Corp. (INFA) e’ stata giudicata ‘strong buy’ da Credit Suisse First Boston, che ha anche aumentato a ‘buy’ il rating di Placer Dome (PDG). Informatica e’ in crescita del 10,72% a 159,44 dollari, Placer Dome sta guadagnando lo 0,69% a 9,12 dollari.

Oracle (ORCL) ha registrato il maggior volume di contrattazioni, dopo che Sears, Roebuck(S) ha preannunciato un accordo con la societa’ per un sito di commercio online business to business. Venerdi’ Oracle ha firmato un simile accordo con le tre maggiori case automobilistiche. Salomon Smith Barney ne ha aumentato il target di prezzo da 50 a 85 dollari, ma ora Oracle e’ scambiato a 69,62 dollari, in calo dell’1,42%.

EBay (EBAY), secondo la satmpa londinese, si starebbe preparando ad offrire 1,6 miliardi di dollari per la casa d’aste Sotheby’s (BID). Alla notizia eBay e’ scesa, mentre Sotheby’s e’ aumentata dl 20% e ora sono trattate rispettivamente a 146 dollari, in calo del 3,19% e a 20,38, il 4,49% in piu’ del valore. A meta’ giornata di contrattazioni eBay ha pero’ smentito in un comunicato stampa di essere interessata all’acquisizione.

Sul Dow Jones anche America Online (AOL) ha registrato un forte aumento degli scambi dopo aver annunciato l’intenzione di offrire software per la lettura istantanea di messaggi da utilizzare sui telefoni cellulari Nokia (NOK). AOL e’ ora a 60,69 dollari, l’1,78% in piu’ e Nokia e’ a 200,12 dollari, in calo di 2,32%

Morgan Stanley/DW ha aumentato il rating di American International Group (AIG), MBNA Corp.(KRB), Charles Schwab(SCH) e Citigroup ( C) che ora sono rispettivamente a 87,31dollari, in crescita del 4,41%; 22,19 dollari, in aumento del 3,80%; 38,25 dollari, a +0,99% e a 50 dollari, il 4,17% in piu’ del valore.

Questa mattina il Dipartimento al Commercio Usa ha comunicato dati positivi sul reddito e sulle spese al consumo in gennaio. Sebbene mitigate dai risultati sul reddito, cresciuto dello 0,7%, le spese al consumo, in crescita dello 0,5%, segnano un rallentamento dall’1,1% di dicembre. (vedi articolo WSI)

Il mercato da’ ormai per scontato che la Federal Reserve aumentera’ i tassi all’incontro del 21 marzo, ma la stretta monetaria non dovrebbe superare il quarto di punto percentuale.

Ma ecco i 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 12:30) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(AOL) America Online, Inc. 16,815,600 60.438 +0.813 +1.36%

(C) Citigroup Inc. 16,448,600 50.125 +2.125 +4.43%

(LU) Lucent Technologies Inc. 13,278,300 57.500
-1.750 -2.95%

(CPQ) Compaq Computer Corporation 9,880,500 24.938 -1.063 -4.09%

(WMT) Wal-Mart Stores, Inc. 9,767,100 46.250 +1.750 +3.93%

(SGP) Schering-Plough Corporation 7,286,300 34.250 -0.750 -2.14%

(MO) Philip Morris Companies Inc. 6,289,700 19.938 +0.313 +1.59%

(T) AT&T Corp. 6,266,000 45.750 +0.750 +1.67%

(SBC) SBC Communications Inc. 5,948,500 36.625 +1.188 +3.35%

(DIS) Walt Disney Company 5,088,800 32.313 +1.313 +4.23%

Ed ecco i 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 12:30) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(ORCL) Oracle Corporation 38,519,200 70.063
-0.563 -0.80%

(MSFT) Microsoft Corporation 24,572,000 89.000
-2.313 -2.53%

(DELL) Dell Computer Corporation 15,274,900 39.938 -1.313 -3.18%

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 14,878,900 129.875
-2.875 -2.17%

(COMS) 3Com Corporation 14,167,600 79.938
-0.750 -0.93%

(APGR) Arch Communications Group, Inc. 13,587,900 14.188 +2.563 +22.04%

(INTC) Intel Corporation 11,978,600 110.125
-3.125 -2.76%

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 9,176,000 44.938 unch 0.00%

(CNXT) Conexant Systems, Inc. 7,971,700 97.250
-18.375 -15.89%

(PAGE) Paging Network, Inc. 7,277,600 3.000 +0.250 +9.09%