WALL STREET: DOW A -1,21%, NASDAQ IN LIEVE RIALZO

16 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La borsa Usa continua a seguire la legge non scritta delle due velocita’: il Dow Jones scende, cosi’ come lo Standard & Poor’s 500, mentre il Nasdaq sale. O se non altro, regge.

(VEDERE VARIAZIONI IN TEMPO REALE INDICI DOW JONES, S&P 500 E NASDAQ IN PRIMA PAGINA)

Questa mattina un’ondata di utili e’ stata riversata sul mercato, non tutti positivi, e gli investitori hanno iniziato ad abbandonare le blue chip del Dow, che erano stati ieri i titoli preferiti. Gli Industrials hanno poi peggiorato dal giro di boa di meta’ seduta in poi.

Il Nasdaq ha ricevuto denaro a sufficienza per rimanere al di sopra della parita’, senza pero’ brillare particolarmente. Un paio di utili trimestrali superiori alle aspettative e’ stato infatti sufficiente a fornire carburante alla borsa dell’high-tech.

Nel complesso una giornata piuttosto incerta, soprattutto perche’ operatori e trader sono in attesa di importanti dati economici previsti nei prossimi due giorni.

Domani, infatti, il governatore della Federal Reserve, Alan Greenspan, testimoniera’ al Senato nel rapporto semestrale sull’andamento dell’economia. Domani saranno riportati anche i prezzi alla produzione e venerdi’ quelli al consumo.

Gli operatori, insieme con gli investitori, preferiscono rimanere cauti e non esporsi troppo dando ormai per scontato un futuro aumento dei tassi d’interesse. Questo anche alla luce degli ultimi dati economici comunicati oggi.

Il Dipartimento al Commercio Usa ha detto questa mattina che in gennaio le costruzioni di nuove case sono aumentate dell’1,5% a quota 1,775 milioni, nonostante il fatto che le condizioni atmosferiche non fossero favorevoli. Gli economisti si aspettavano infatti un lieve indebolimento al tasso di 1,650 milioni di unita’.

Con gennaio, si tratta del quarto mese consecutivo di crescita in un settore considerato chiave per capire l’umore dei consumatori Usa. Queste cifre saranno certamente prese in considerazione dalla Federal Reserve il prossimo mese quando si trattera’ di decidere di quanti punti base devono essere rialzati i tassi di interesse.

Cosi, i titoli piu’ sensibili al rialzo dei tassi d’interesse sono difatti quelli che hanno segnato oggi la performance peggiore: tra gli altri American Express (AXP) e Wal-Mart (WMT).

Tra i settori del mercato in ripresa oggi, i titoli petroliferi, che continuano sulla scia positiva di ieri, aiutati dal prezzo del greggio a 30 dollari al barile, a livelli record dalla guerra del Golfo; inoltre i biotecnologici, che risentono di un commento della Standard & Poor’s sul numero di nuovi brevetti previsti per il prossimo anno; infine i semiconduttori, che hanno riportato utili d’oro per il trimestre.

Altri titoli vincenti oggi: Hewlett-Packard (HWP), cresciuto del 3% prima dell’
annuncio degli utili trimestrali, atteso dopo la chiusura della borsa; e AT&T (T) che e’ cresciuto in valore dopo che Merrill Lynch ha ricominciato a seguire il titolo con un rating ”Buy”, alzando il target di prezzo a 70 dollari.

Sempre nel settore tecnologico, Applied Materials (AMAT) ha annunciato profitti di 80 centesimi ad azione, contro i 12 centesimi dell’anno scorso e ordini in aumento del 43% a 2,36 miliardi di dollari; il titolo e’ salito circa del 5%. Applied Materials ha anche annunciato uno split azionario di 2 a 1 e Credit Suisse First Boston ne ha aumentato il target di prezzo da 180 dollari a 225 dollari.

Tra i tecnologici in movimento anche Analog Devices (ADI) i cui utili sono raddoppiati a 50 centesimi ad azione con un aumento del fatturato del 63% a 490 milioni di dollari; il titolo e’ in crescita.

E tra i biotecnologici, brilla Human Genome Sciences (HGSI) che a 192 dollari e’ arraivato a guadagnare oltre 37 punti, il 24% in piu’, dopo aver annunciato di aver ricevuto il brevetto per il gene umano che produce la proteina che recepisce il virus dell’Aids. Medicinali in grado di intervenire su questa proteina potrebbero avere risultati incredibili nella cura contro l’Aids.

Ma ecco i 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 13:30) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(AOL) America Online, Inc. 21,881,900 52.375 -1.625 -3.01%

(ANF) Abercrombie & Fitch Co. 13,365,600 15.750 -3.750 -19.23%

(CPQ) Compaq Computer Corporation 11,175,800 25.875 -1.125 -4.17%

(LU) Lucent Technologies Inc. 9,326,900 52.250 -1.188 -2.22%

(MO) Philip Morris Companies Inc. 8,896,200 19.063 -0.063 -0.33%

(WMT) Wal-Mart Stores, Inc. 7,190,000 54.438 -3.563 -6.14%

(VOD) Vodafone Airtouch Adr 6,999,600 51.250 -1.250 -2.38%

(T) AT&T Corp. 6,625,400 49.250 +1.250 +2.60%

(PFE) Pfizer Inc 4,877,100 34.188 -1.375 -3.87%

(NT) Nortel Networks 4,827,600 121.000 +0.500 +0.41%.

Ed ecco i 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 13:30) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(MSFT) Microsoft Corporation 16,672,500 98.063 -0.500 -0.51%

(DELL) Dell Computer Corporation 14,666,400 37.688 -0.188 -0.50%

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 14,473,900 127.313 -0.688 -0.54%

(TSCC) Technology Solutions Company 13,054,500 8.000 -29.938 -78.91%

(CKFR) CheckFree Holdings Corporation 12,276,600 107.250 +39.000 +57.14%

(CYTO) CYTOGEN Corporation 12,015,600 16.000 +3.000 +23.08%

(INTC) Intel Corporation 12,272,800 110.250 -1.750 -1.56%

(COMS) 3Com Corporation 12,015,000 74.688 +4.688 +6.70%

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 11,856,800 47.625 -0.188 -0.39%

(AMAT) Applied Materials, Inc. 9,497,600 173.250 +6.750 +4.05%

(articolo in fase di aggiornamento)