WALL STREET CHIUDE SUL CAPITOMBOLO DEL NASDAQ

1 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

E’ stato solo un fuoco di paglia il recupero di ieri nel comparto high-tech, che arriva oggi sul finale schiacciando sotto il tabellone elettronico di un altro 2% in area 3.600 punti; la cessione delle ultime due settimane raggiunge cosi’ il 12%.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.685,50 (-2,16%), il Dow Jones ha chiuso a 10.606,95 (+0,81%), l’S&P 500 a 1.438,09 (+0,51%) e il Russell 2000 a 497,77 (-0,57%).

Gli ordini di vendita hanno colpito anche le societa’ a bassa capitalizzazione dell’indice Russell 2000, mentre sia il Dow Jones che Standard & Poor 500 strappano un dignitoso rialzo.

La seduta e’ caratterizzata da un basso volume di scambi e l’atteggiamento degli investitori pare privo di direzione.

I dati economici diffusi in prima mattinata indicano una battuta d’arresto nell’avanzata dell’economia Usa e nessun segnale allarmante sul fronte dell’inflazione.

L’indice dei responsabili acquisti delle aziende Usa si e’ attestato in luglio a quota 51,8, leggermente al di sotto delle aspettative.

Prezzi elevati nel settore delle materie prime mantengono sotto controllo la crescita del comparto manifatturiero, mentre la spesa per le nuove costruzioni edili scesa al minimo degli ultimi sei mesi.

Nel frattempo la spesa per i consumi, una voce che pesa per i due terzi dell’economia, e’ cresciuta di un modesto 0,5% in giugno, un decimo di punto percentuale in piu’ rispetto al reddito personale.

I dati sono stati interpretati dagli economisti come un semaforo rosso per la Federal Reserve in materia di tassi d’interesse: l’aumento di agosto dovrebbe essere scampato.

“Le probabilita’ che la Fed stringa sul costo del denaro durante la prossima riunione (in calendario il 22 agosto) sono attorno al 40%”, azzarda Oscar Gonzalez, economista di John Hancock Financial Services.

Il tormentone dei mercati rimangono gli utili aziendali: se l’economia frena, difficilmente si potra’ registrare un aumento nella seconda parte dell’anno.

La fiacca estiva, che non risparmia neppure Wall Street, non aiuta a vedere chiaro all’orizzonte e gli operatori, come invischiati nelle sabbie mobili, cercano di muoversi il meno possibile.

Sono in rialzo il settore petrolifero, biotecnologico, farmaceutico, utenze, alimentare, aerospaziale e beni di largo consumo.

Perdono il settore delle reti di comunicazione, Internet, semiconduttori, personal computer e telecomunicazioni.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore delle telecomunicazioni, la multinazionale americana Cisco System (CSCO) ha acquistato una quota del 19,5% dell’italiana Advanced Network Solutions Spa, rafforzando la sua presenza nella penisola. Il titolo Cisco ha perso il 4,5%.(Vedi Tlc: Cisco acquisisce il 19,5% dell’italiana Ans)

Nel settore farmaceutico, il successo del farmaco contro la schizofrenia Seroquel e del trattamento per cardiopatici Zestril hanno fatto rimbalzare nel secondo trimestre gli utili del gruppo farmaceutico anglosvedese Astra Zeneca (AZN) a quota $917 milioni, pari a 52 centesimi di dollaro per azione. Il titolo Astra Zeneca ha guadagnato il 2%.(Vedi Farmaceutico: utili Astra Zeneca +16% )

Sempre nel settore farmaceutico, uno studio della facolta’ di medicina dell’universita’ Johns Hopkins ha affermato che il Viagra, medicinale creato da Pfizer (PFE) che nel secondo trimestre ha raggiunto vendite di $304 milioni, contribuisce al rilassamento dei muscoli del sistema digestivo, permettendo al cibo di passare piu’ facilmente dallo stomaco all’intestino. Il titolo Pfizer ha guadagnato piu’ del 5,5%.(Vedi Farmaceutico: Pfizer, il Viagra e’ un toccasana )

Nel settore dei prodotti di largo consumo, Procter & Gamble (PG) ha chiuso il quarto trimestre del suo anno fiscale con un utile, esclusi oneri straordinari, di 55 centesimi per azione, in linea con le aspettative del mercato. Il titolo Procter & Gamble ha guadagnato quasi il 4%.(Vedi Utili Procter & Gamble in linea con aspettative )

Nel settore Internet, Expedia (EXPE), l’agenzia viaggi in Rete nella quale Microsoft (MSFT) e’ azionista di maggioranza, ha annunciato per il suo quarto trimestre perdite di 30 centesimi per azione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le aspettative degli analisti di First Call/Thomson Financial erano di 47 centesimi per azione. Il titolo Expedia ha guadagnato piu’ del 2%, mentre il titolo Microsoft ha perso quasi il 2%.

Sempre nel settore Internet, Priceline.com (PCLN) ha guadagnato quasi il 5% dopo che i gruppi multimediali Liberty Media e Vulcan Ventures hanno annunciato un investimento di $190 milioni nella societa’.

Nel settore delle telecomunicazioni, America Online (AOL) sta collaborando con DoCoMo, la divisione di telefonia mobile di NTT (NTT) per la fornitura di servizi wireless in Giappone. Lo riferisce il Wall Street Journal di oggi. Il titolo AOL ha perso piu’ dell’ 1%, mentre il titolo NTT ha guadagnato quasi l’ 1%.

Nel settore informatico, Sony (SNE), ha annunciato di aver venduto 3 milioni di unita’ della consolle per videogiochi ‘PlayStation 2’ a soli cinque mesi dall’introduzione sul mercato statunitense. Il titolo Sony ha perso quasi l’ 1,5%.(Vedi Sony invade gli Usa con Playstation 2 )

Nel settore informatico, e’ Rambus (RMBS) a introdurre per prima sul mercato memorie per computer e apparecchi elettronici in grado di trasferire dati a una velocita’ superiore a un gigahertz. Il titolo Rambus ha perso il 6%.(Vedi Microchip: Rambus supera il Gigahertz)

Nel settore dei software, Synopsys Inc. (SNPS) ha perso il 4,25%, non riuscendo a raggiungere le aspettative degli analisti e rivelandosi uno dei titoli peggiori della giornata.

Nel settore automobilistico, le vendite di General Motor (GM), il primo costrutture di autoveicoli, hanno registrato un calo del 3% nel mese di luglio, superiore a qualsiasi previsione a causa della forte concorrenza dei rivali asiatici. Il titolo General Motors ha guadagnato piu’ del 3%.(Vedi Auto: vendite General Motor in forte calo)

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(LU) Lucent Technologies Inc. 17,635,600 44.688 +0.938 +2.14% ;

(T) AT&T Corp. 16,151,400 31.938 +1.000 +3.23% ;

(NOK) Nokia Corporation 13,201,100 42.813 -1.188 -2.70% ;

(MOT) Motorola, Inc. 13,126,800 34.750 +1.500 +4.51% ;

(PFE) Pfizer Inc 12,065,800 45.750 +2.375 +5.48% ;

(GPS) The Gap, Inc. 12,282,900 36.688 +0.875 +2.44% ;

(LGM.A) AT&T CORP-LIBERTY MEDIA 11,332,000 21.625 -0.625 -2.81% ;

(CPQ) Compaq Computer Corporation 9,638,700 28.438 +0.500 +1.79% ;

(NT) Nortel Networks Corporation 8,991,300 72.438 -1.813 -2.44% ;

(WMT) Wal-Mart Stores, Inc. 8,282,700 54.063 -1.188 -2.15%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli al Nasdaq ( dati non ufficiali di chiusura) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 31,406,000 63.375 -2.063 -3.15%;

(INTC) Intel Corporation 22,676,600 65.188 -1.563 -2.34%;

(WCOM) WorldCom, Inc. 22,184,900 38.063 -1.000 -2.56%;

(DELL) Dell Computer Corporation 20,051,300 41.625 -2.313 -5.26%;

(COMS) 3Com Corporation 19,334,000 13.750 +0.188 +1.38%;

(MSFT) Microsoft Corporation 18,438,100 68.688 -1.125 -1.61%;

(JDSU) JDS Uniphase Corporation 15,803,000 117.000 -1.125 -0.95%;

(SPWX) SpeechWorks Int. 14,486,800 60.750 +40.750 +203.75%;

(ORCL) Oracle Corporation 13,707,300 73.625 -1.563 -2.08%;

(GBLX) Global Crossing Ltd. 12,698,400 25.188 +0.875 +3.60%.