Perchè se fai l’imprenditore non puoi conoscere le holding

di Redazione Wall Street Italia
19 Maggio 2023 08:20

di Federica Vitale, private banker di Fideuram

La costituzione di una holding in Italia può offrire numerose opportunità per gli imprenditori che cercano di gestire con successo e in modo strategico una serie di attività aziendali. In questo articolo, esaminiamo le ragioni per cui conviene costituire una holding e quali benefici può offrire.

Perché costituire una holding in Italia?

Un’impresa holding è una società che controlla altre società attraverso l’acquisto di partecipazioni azionarie o quote societarie di queste ultime. Una società holding ha il controllo completo delle società controllate, ma non intraprende direttamente operazioni commerciali, svolgendo invece un ruolo di coordinamento e supervisione delle attività delle società del gruppo.

I 4 vantaggi delle holding

1. Protezione patrimoniale

Una delle ragioni principali per cui conviene costituire una holding è la protezione del patrimonio personale degli imprenditori. Utilizzando una holding per controllare le diverse attività aziendali, gli imprenditori possono ridurre il rischio di perdita del proprio patrimonio personale, in quanto le società controllate diventano di fatto separate dal loro patrimonio personale.

Ad esempio, un imprenditore del settore immobiliare potrebbe gestire un’attività di costruzione immobiliare attraverso una società controllata dalla holding, riducendo così il rischio di perdita del proprio patrimonio personale in caso di eventuali problemi legali o fallimenti dell’impresa.

2. Efficienza fiscale

La costituzione di una holding può portare a vantaggi fiscali significativi. In particolare, le società holding beneficiano di una tassazione agevolata per quanto riguarda la distribuzione degli utili delle società controllate. Gli utili di queste ultime sono tassati solo una volta dalla holding, che può quindi utilizzarli per finanziare la crescita delle società controllate, investire altrove o distribuire gli utili ai propri soci.

3. Centralizzazione del controllo

La costituzione di una holding centralizza il controllo delle attività aziendali del gruppo in un’unica società. Ciò semplifica la gestione dell’azienda, poiché gli imprenditori possono prendere decisioni strategiche e gestire la crescita delle società controllate senza dover gestire ogni singola società in modo indipendente.

Ad esempio, un imprenditore che gestisce una catena di ristoranti potrebbe costituire una holding per gestire le varie attività aziendali, tra cui acquisto di forniture, assunzione di personale, costruzione di nuovi ristoranti e investimenti pubblicitari. La holding agirebbe quindi come supervisore e coordinatore delle attività di ciascuna società controllata.

4. Sviluppo di strategie

Infine, la costituzione di una holding può aprire nuove opportunità per lo sviluppo a lungo termine di un’azienda. Le società controllate possono essere utilizzate per acquisire altre società in settori adiacenti o per ampliare la gamma di prodotti e servizi offerti al mercato.

Ad esempio, una società specializzata in tecnologie digitali, potrebbe costituire una holding per ampliare la propria attività nel settore della telefonia mobile, acquisendo società controllate specializzate in questo settore. Ciò consentirebbe alla holding di diversificare i propri investimenti e di entrare in nuovi mercati, rafforzando così la propria posizione di mercato.

Le agevolazioni fiscali per le holding

Come detto sopra, la costituzione di una holding company in Italia può comportare diverse agevolazioni fiscali, tra cui la possibilità di beneficiare di regimi particolari per la tassazione dei dividendi e delle plusvalenze a lungo termine. Inoltre, la creazione di una holding può consentire di ottenere vantaggi in termini di imposte sulle società, grazie alla possibilità di accedere a deduzioni fiscali e ad altre agevolazioni previste dalle leggi italiane in materia di fusioni e acquisizioni.

Ad esempio, una holding può beneficiare del regime fiscale agevolato per i dividendi, che prevede l’applicazione di una aliquota di imposta del 1,20% sulle distribuzioni di utili tra società del gruppo che detengono quote maggioritarie l’una dell’altra. In questo modo, si può evitare la doppia tassazione dei dividendi, con un conseguente risparmio fiscale per l’intero gruppo.

Inoltre, la holding può beneficiare di agevolazioni in termini di imposte sulle società, grazie alla possibilità di accedere a deduzioni fiscali per le spese sostenute per la gestione del gruppo, come ad esempio le spese di organizzazione, di ricerca e sviluppo e di formazione professionale. Inoltre, la holding può ottenere altre agevolazioni fiscali, come la deducibilità degli interessi sui prestiti intercompany, la possibilità di compensare le perdite delle società del gruppo con i profitti di altre società e il regime di tassazione agevolato per le plusvalenze a lungo termine.

Un esempio pratico sulla tassazione potrebbe essere il seguente: supponiamo che una holding company detiene il 100% delle quote di una società operativa. Nel caso in cui la società operativa distribuisca un dividendo alla holding, l’imposta sul reddito da pagare sarà pari allo 0,67%, in quanto la holding potrà beneficiare dell’aliquota agevolata del 1,20% sui dividendi. Inoltre, se la holding company decide di vendere le quote della società operativa dopo un periodo di detenzione di almeno 12 mesi, potrà beneficiare dell’aliquota agevolata del 24% sulla plusvalenza generata dalla vendita, anziché dell’aliquota ordinaria del 26%