Via libera a causa per frode da Ministero della Giustizia Usa contro Bank of America

20 Giugno 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Un giudice della North Carolina ha stabilito che una causa intentata dal Dipartimento di Giustizia Usa contro Bank of America puo’ proseguire, permettendo ai ricorrenti 30 giorni per presentare la propria petizione modificata.

Il Dipartimento di Giustizia ha fatto causa contro il colosso bancario americano – il secondo istituto degli Stati Uniti – accusandolo di frode civile nella vendita di mutui ipotecari subprime nella fase precedente il 2008, strumenti che hanno aggravato la crisi finanziaria globale. Eric Holder, ministro della Giustizia di Barack Obama, aveva annunciato l’intenzione di perseguire le banche per il loro comportamenti illeciti durante la fase pre-crisi, ma le resistenze erano molto forti. La causa contro BofA, se il Dipartimento di Giustizia avesse la meglio, potrebbe comportare per l’istituto multe, risarcimento danni e compensi per complessivi molti miliardi di dollari.

“Il reclamo e’ giusto e il tribunale non deve arrivare tanto lontano, ne’ essere esperto in economia per prendere atto che è stata la negoziazione di titoli tossici tra le istituzioni finanziarie che ha quasi portato il sistema bancario al collasso nel 2008”, ha detto il giudice distrettuale Max Cogburn nell’ordinanza.

Cogburn ha anche stabilito che un’altra causa per gli stessi motivi, ma intentata dalla Sec, Securities and Exchange Commission, sempre contro Bank of America, può proseguire.

[ARTICLEIMAGE] In un secondo momento Bank of America ha annunciato di aver chiesto allo US Attorney General Eric Holder, cioe’ il ministro della Giustizia, di incontrarsi con Brian Moynihan, il suo chief executive officer, nel tentativo di trovare un accordo sulla causa del valore potenziale di vari miliardi di dollari.