Vaticano: calano donazioni ma fa 2,2 milioni di profitti

5 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Dopo un anno nero, la Santa Sede, l’amministrazione centrale del Vaticano, ha chiuso il bilancio fiscale 2012 in utile.

I profitti sono stati pari a 2,19 milioni di euro, nonostante la diminuzione delle donazioni dal mondo cattolico. A pesare sui conti sono state le spese per le comunicazioni e i costi per gli stipendi del personale.

Due anni fa il Vaticano aveva chiuso con un buco di bilancio di 14,9 milioni di euro. I contributi provenienti da istituti, fondazioni e persone cattolici è calato del 7,5%.

Impressionante il contributo finanziario dello Ior. La banca del Vaticano travolta da uno scandalo legato a presunte attività di riciclaggio ha fornito 50 milioni di euro di fondi.

Lo scoppio dello scandalo ha portato all’avvio di indagini penali da parte della Procura d Roma, attualmente in corso, e alle dimissioni del direttore della banca Paolo Cipriani e del vice Massimo Tulli si sono dimessi.

Con l’accusa di frode e corruzione il 28 giugno sono finiti in manette un broker, un alto prelato e un agente dei servizi segrti nell’ambito di in’inchiesta sulle operazioni finanziarie dello Ior.