Società

Usa: sussidi di disoccupazione in rialzo a 454.000

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Nella settimana conclusasi il 22 gennaio le nuove richieste per sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono aumentate di 51.000 unita’ a quota 454.000, facendo peggio delle attese del mercato.

Anche le richieste continuative sono salite, mentre le domande di indennita’ di sette giorni prima – per una seconda volta consecutiva – sono state riviste al ribasso, anche se di poco, a 403.000 da 404.000.

Lo ha comunicato il Dipartimento del Lavoro Usa. Gli analisti si aspettavano in media una lettura pari a 410.000 unita’.

Nella settimana conclusasi il 15 gennaio le nuove richieste per sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 37.000 unita’ a quota 404.000, facendo meglio delle attese del mercato.

Anche le richieste continuative sono scese, mentre le domande di indennita’ di sette giorni prima – per una volta – sono state riviste al ribasso, anche se di poco, a 441.000 da 445.000.

Lo ha comunicato il Dipartimento del Lavoro Usa. Gli analisti si aspettavano in media una lettura pari a 425.000 unita’.

Il mercato del lavoro dovra’ chiaramente impiegare ancora del tempo prima di poter guarire completamente, con la disoccupazione che rimane su livelli preoccupanti di 9,4%. Da qualche settimana si riscontrava una tendenza generale al miglioramento, ma gli utimi segnali sugeriscono che la situazione non si e’ ancora del tutto stabilizzata.

Un esempio di questa tendenza lo offre il numero di persone che continua a ricevere assegni di sussidio: dopo diverse settimane in calo, nella settimana conclusasi il 15 gennaio la cifra e’ salita, a 3,991 milioni da 3,897 milioni (dato modificato dalla precedente lettura). Circa 9,41 milioni di americani hanno ottenuto una sorta di sussidio statale o federale nella settimana conclusasi l’8 gennaio, in calo di 223.826 unita’ rispetto ai sette giorni precedenti.

(In fase di scrittura)