USA: REDDITO PERSONALE IN GENNAIO +0,7%

28 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Notizie relativamente confortanti per i mercati finanziari sul fronte dei dati economici.

Il Dipartimento al Commercio Usa ha comunicato questa mattina che i consumatori americani hanno rallentato lievemente la corsa alle spese personali in gennaio.

Questo nonostante il fatto che il tasso di crescita del reddito personale abbia sorpassato la crescita delle spese al consumo per la prima volta dall’ottobre scorso.

Le cifre di gennaio parlano chiaro: il reddito personale Usa e’ cresciuto dello 0,7%, in linea con le aspettative, contro un aumento dello 0,3% in dicembre.

Nel frattempo, le spese al consumo sono cresciute in gennaio dello 0,5%. L’aumento e’ superiore alle previsioni degli economisti, che si aspettavano una crescita dello 0,3%. Ma e’ decisamente inferiore rispetto a una crescita rivista al rialzo in dicembre dell’1,1% – il tasso di crescita piu’ alto dal maggio 1998.

Anche se mitigato dal dato sul reddito, il dato sulle spese al consumo rimane dunque molto sostenuto.

Nel frattempo, il deflattore implicito sui prezzi al consumo – una misura dell’inflazione contenuta nel PIL che la Federal Reserve considera piu’ attendibile del dato sui prezzi al consumo – e’ cresciuto in gennaio dello 0,2%, ripetendo lo stesso ritmo registrato in dicembre.

Il fatto che il deflattore non ha deviato in modo significativo dal proprio ritmo e’ visto come segnale positivo per la Fed, che non si sentira’ costretta ad abbandonare la propria politica gradualistica ai rialzi dei tassi per incrementi minimi di 25 punti base.