USA: INFLAZIONE, NAPM SEGNALA NUOVE PRESSIONI

1 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’indice della National Association of Purchasing Management’s February, una misura della capacita’ produttiva del settore manifatturiero Usa, conferma il quadro di forte crescita economica negli Usa in febbraio, ma con una crescente prezzione inflazionistica.

L’indice ha infatti mostrato un aumento di 56.9 punti rispetto ai 56,3 punti in gennaio. Un numero superiore ai 50 punti indica il surriscaldamento dell’economia.

In particolare, la componente dei prezzi pagati dalle aziende manifatturiere – la prima misura d’inflazione del mese – mostra un aumento a 74,1 punti in febbraio, contro i 72,6 punti registrati in gennaio.

Una conferma dunque che le spinte inflazionistiche ci sono.

Le cifre rafforzano cosi’ il convincimento che la federal reserve alzera’ i tassi d’interesse nella sua prossima riunione del 21 marzo. Ma anche che probabilmente il rialzo non finira’ li’. Una serie graduale di aumenti dei tassi e’ all’orizzonte.