Usa alla fine cedono, strizzano occhio a Banca mondiale cinese

23 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Con circa 35 paesi che hanno aderito all’Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB), la nuova super- banca cinese, a Washington non resta altro che giocare la carta della cooperazione.

Secondo quanto afferma il Wall Street Journal, l’amministrazione Obama, messa di fronte all’ingresso nella nuova istituzione di alleati storici, tra cui il Regno Unito, Francia e Germania, ha cambiato atteggiamento e ora propone alla banca di lavorare in partnership con istituzioni di sviluppo sostenute dagli Usa, come la Banca Mondiale.

Il fatto che la nuova super-banca possa promuovere nuove alleanze, schivando le istituzioni esistenti è una delle principali preoccupazioni dell’amministrazione Obama, si legge sul quotidiano economico, secondo cui a questo punto Washington ha deciso di utilizzare le banche di sviluppo esistenti per co-finanziare i progetti della nuova istituzione.

Inoltre, il sostegno degli Stati Uniti – si legge sempre sul quotidiano – spianerebbe la strada alle imprese americane facilitando la creazione di progetti per la nuova banca. (mt)