Unicredit: quadro tecnico debole per il titolo, possibili ulteriori flessioni

23 Febbraio 2022, di Gianmarco Carriol

Andamento sottotono per il titolo Unicredit a Piazza Affari, che chiude la seduta con un calo del 2,13%. L’esordio di giornata è stato problematico per il titolo che è partito sotto il bottom della sessione precedente, per poi ampliare la flessione nel prosieguo della riunione.
Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo evidenzia un rallentamento del trend di Unicredit rispetto all’indice Ftse Mib e ciò lo rende un potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

Unicredit, cosa dice l’analisi tecnica

Grafico Unicredit Spa

Secondo l’ufficio studi di Wall Street Italia il quadro tecnico di Unicredit è in evidente deterioramento con primo supporto stimato in area 13,73 euro. A brevissimo sono però concrete le possibilità di nuove discese con target in area 13,39 euro. Al rialzo, invece, un livello polarizzante con è visto a quota 14,75. Gli indicatori di tendenza sono sempre allineati al ribasso, lo Stocastico staziona all’interno dell’area d’ipercomprato e l’RSI sta scivolando verso la linea dei 50 punti.

I volumi giornalieri pari a 27.423.536: sono superiori alla media dei volumi ad un mese fissata a 21.408.057, denotando un forte interesse su Unicredit da parte del mercato. Lo scostamento tra prezzi contenuto, con la volatilità giornaliera che assume un valore pari a 1,917, sta ad indicare un investimento maggiormente indicato a soggetti avversi al rischio.