UN SOLE 24 ORE SENZA DIGNITA’

31 Dicembre 2009, di Redazione Wall Street Italia
L’ articolo che segue e’ pubblicato per gentile concessione del blog chicagoblog. Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – Tra qualche ora termina l’anno che ha segnato la peggior crisi nel secondo dopoguerra. Un grande grazie a voi tutti che contribuite su base volontaria – come noi tutti qui – a questo blog. Ottocentoquaranta articoli in 8 mesi mostrano che su molti settori abbiamo capacità di analisi mediamente superiori a quelli della stampa non solo generalista, ma specializzata.

Possiamo fare molto meglio e lo faremo, nell’anno nuovo. Vi prometto una cosa sola. C’è una certa differenza tra chi può andare a tappeto e chi tappeto si fa. Noi siamo della prima specie, a me è capitato tante volte e l’essenziale è ritirarsi in piedi a riprendere ad allenarsi per il prossimo incontro. Ma la media dell’informazione economica italiana è del secondo tipo, assai più pericoloso per l’effetto distorsivo che crea.

Per chi avesse bisogno di conferme, ecco il numero odierno del primo quotidiano economico italiano: apertura su Tremonti uomo dell’anno, doppia fotona del premiato a pagina uno e tre, e su quest’ultima premiati alcuni poco noti e potenti protagonisti dell’economia italiana, Marcegaglia, Marchionne, De Benedetti, Scaroni etc. Titolo del fondo di apertura – ripeto: a chiusura dell’anno che vede la produzione industriale italiana arretrata di ben 100 trimestri – : “i migliori anni della nostra vita”. Prosit. Tra chi soffre e chi s’offre, in fondo, la differenza sta solo in un apice. Decisivo però: è questo il mio buon anno, grato a tutti voi.