Ubs: nonostante l’incertezza non è questo il momento di rifugiarsi nella liquidità

28 Agosto 2019, di Alberto Battaglia

La liquidità da sempre piace agli italiani, che complessivamente ne hanno accumulata per oltre 1.300 miliardi. Ora che l’andamento dell’economia globale ed europea sembra più incerto, con la prospettiva di nuovi allentamenti della politica monetaria, la voglia di rischiare non vive certo in un ambiente favorevole.

Che sia in fin dei conti il momento giusto per detenere cash? Le incertezze attuali non sono sufficienti a giustificare un’eventuale ritorno alla liquidità:

“Riteniamo che gli investitori possano mantenere le proprie strategie di investimento a lungo termine anche in questa fase incerta, senza senza che debbano ritirarsi nel cash”, ha scritto Haefele in una nota ai clienti di mercoledì. “Un’alta allocazione in contanti a lungo termine aumenta il rischio che gli investitori non riescano a raggiungere i loro obiettivi finanziari”, ha scritto il responsabile di Ubs, ribadendo un concetto più volte evidenziato quando ci si trova ad analizzare i risparmi degli italiani.

Gli investimenti difensivi che secondo Ubs potrebbero essere adottati, invece, sono altri. In primo luogo, puntare sui titoli azionari ad elevato dividendo (dividend stocks): “l’investimento in dividendi”, ha spiegato Haefele, “è uno stile di investimento difensivo che genera flussi di cassa regolari per gli investitori e tende a sovraperformare quando i mercati sono volatili”.

L’altro porto sicuro in cui destinare parte dei propri risparmi in fasi di incertezza è l’oro. Come il cash non produce rendimenti, ma tende a performare bene quando i tassi d’interesse sono bassi e il mercato è minacciato dalla volatilità. Secondo le previsioni di Ubs il metallo giallo supererà quota 1.600 dollari entro sei mesi (qui le altre previsioni sull’andamento del mercato dell’oro).