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I mercati finanziari non riguardano più soltanto azioni, obbligazioni o materie prime. Sempre più spazio, infatti, è occupato dagli event contracts, strumenti che permettono di puntare denaro sull’esito di determinati eventi. Non si tratta di gioco d’azzardo nel senso classico del termine, ma di veri e propri strumenti finanziari regolamentati che, in alcuni casi, vengono considerati un termometro delle aspettative collettive.
Uno dei contratti più discussi delle ultime settimane è quello lanciato dalla piattaforma statunitense Kalshi, che chiede: “Trump sarà fuori dalla presidenza entro la fine del 2025?”.
Una domanda tanto semplice quanto carica di implicazioni politiche ed economiche anche alla luce delle ultime indiscrezioni secondo cui il presidente sia malato e per giorni è sparito.
Trump presidente fino alla fine dell’anno? Cosa dicono i bookmaker
Nei primi giorni di contrattazione, gli scommettitori hanno attribuito circa il 10% di probabilità a un’uscita anticipata di Donald Trump dalla Casa Bianca. Con il passare delle ore, complice un’apparizione pubblica del presidente, la stima si è ridotta al 6%. Sulla piattaforma rivale Polymarket, già nota per aver anticipato l’esito delle elezioni presidenziali di novembre, la probabilità è fissata intorno al 7%.
Le ragioni che possono portare a un’interruzione anticipata del mandato sono molteplici: dimissioni volontarie, impedimenti di salute, procedimenti giudiziari o eventi straordinari.
La miccia dei social e le voci incontrollate
Il successo improvviso di questa scommessa su Trump ha avuto origine da un’ondata di speculazioni virali sui social. Durante il weekend lungo di fine agosto, migliaia di post sulla piattaforma X hanno diffuso l’hashtag “Trump is dead” o “Trump died”, in alcuni casi con contenuti volutamente ingannevoli, promettendo persino somme di denaro a chi metteva like o condivideva.
La voce è stata rapidamente smentita: il presidente è stato fotografato mentre lasciava la Casa Bianca per recarsi al suo golf club in Virginia. Inoltre, dopo diversi giorni di assenza dalla scena pubblica, Trump è ricomparso ieri a Washington, partecipando a un’uscita ufficiale che ha fugato ogni dubbio. Poche ore dopo, ha parlato in diretta dalla residenza presidenziale, facendo crollare ulteriormente le aspettative di un’uscita anticipata e riportando le quote dal 10% al 6%.
Sullo stesso tono, Trump ha pubblicato un post su Truth Social affermando di sentirsi “meglio che mai”.
Che Donald Trump resti o meno alla Casa Bianca fino al 31 dicembre 2025 resta una questione aperta. Per ora, i mercati predittivi scommettono in larga maggioranza sul suo proseguimento in carica. Ma, come sempre in finanza e in politica, le probabilità possono cambiare in fretta.